Il bomber dell’Udinese Lorenzo Lucca è intervenuto per un’intervista sulle pagine dei colleghi de La Gazzetta dello Sport. Ecco un sunto delle sue dichiarazioni alla “rosea“.
LA NAZIONE – “Avrei voluto partecipare all’Europeo, ma non era destino. Ora il sogno sarà partecipare al Mondiale“.
IL BILANCIO DELLA SUA STAGIONE – “Positivo. Tra i sogni realizzati metto il primo gol contro il Genoa, la convocazione in Nazionale a marzo e aver giocato all’Olimpico, a San Siro, all’Allianz e all’Olimpico Grande Torino dove andavo con mio padre. Vedevo le partite in entrambi gli stadi”.
I COMPLIMENTI DI IBRA – “Che brividi che ho provato quando Ibrahimovic mi ha detto “Sei forte, continua così!”.
IL RAPPORTO CON MISTER CANNAVARO – “Mi è sempre stato d’aiuto con dozzine di consigli, mi vuole sempre concentrato perchè la palla buona può arrivare all’ultimo secondo. E poi scherziamo molto: mi dice che se avessi giocato contro di lui, non avrei toccato un pallone. Scherzi a parte, è stato molto bravo. Ha preso per mano un gruppo in difficoltà e ci ha condotti alla salvezza“.
IL RISCATTO DA PARTE DELL’UDINESE – “Ho fatto la gavetta ed è una cosa importante perché così tutto ha avuto un senso. Il riscatto fa parte dell’Udinese? Era quello che volevo!”
OBIETTIVO CONFERMARSI – “L’obiettivo per la prossima stagione è confermarmi. Quest’anno ho lavorato molto, anche dopo gli allenamenti: tecnica individuale, palestra, cose così. C’è anche chi mi dà una mano con la meditazione”.



Già venduto
Lucca può essere congeniale in una squadra dove si fa gioco nell’ area avversaria oppure si fanno frequenti cross. Ricordiamoci di Bierhoff. Se l’Udinese rimane più o meno quella dello scorso campionato, come temo, Lucca è sprecato e non può certo segnare molti gol, da solo in avanti…