Iker Bravo: “Udinese club perfetto per la mia crescita: volevo venire qui!”

Il giovane talento si presenta: "Conosco la storia dell'Udinese e giocatori come Di Natale e De Paul. Sanchez ispirazione quando ero a Barcellona, CR7 idolo"

L’attaccante Iker Bravo, neo acquisto dell’Udinese che lo ha prelevato a titolo definitivo dal Bayer Leverkusen, è stato presentato quest’oggi dal club friulano. Ecco le dichiarazioni del neo campione d’Europa Under19 con la Spagna ai microfoni del sodalizio bianconero.

Prima dell’Europeo under 19 era chiaro nella mia testa il volere venire qui. Si tratta del club perfetto per me e sono molto felice di essere qui. Questo è un club ideale per la crescita dei giovani e voglio sfruttare al meglio tutto il supporto che mi verrà garantito per compiere questa crescita“.

POSIZIONE IN CAMPO –Non ho una posizione preferita, gioco dove serve e secondo le idee del mister. Posso agire da attaccante ma anche da mezzapunta e da esterno destro ma sono a disposizione dell’allenatore e della squadra. Mi sono allenato ieri per la prima volta e sono stato accolto molto bene dallo staff e dai compagni di squadra. Ho parlato con mister Runjaic che mi ha detto di giocare comodo e come so fare. So che qui si lavora duro e sono pronto a farlo“.

LA STORIA DELL’UDINESE –Dal primo momento in cui ho saputo dell’interesse dell’Udinese sono stato felcie. Conoscevo la storia del club, con tanti grandi campioni come Di Natale che ha fatto la storia ed è un’icona del calcio italiano ma anche De Paul o Cuadrado e tanti altri. Quando ho saputo che sarei arrivato ho visto anche le partite dell’anno scorso dell’Udinese e non vedo l’ora di conoscere le tradizione, di integrami in questo ambiente e di imparare l’italiano“.

CRESCITA COSTANTE –E’ la mia prima stagione ad alto livello in prima squadra, io voglio solo allenarmi al meglio e lavorare duro per aiutare la squadra. Se l’allenatore mi farà giocare tanto da titolare o meno non è il pensiero principale, io penso solo ad aiutare club e compagni mettendomi a disposizione. Sono un giocatore che ha gol nelle gambe ma anche assist, con impatto fisico e capacità di trovare la gicoata. Quanti gol voglio fare? Il più possibile che siano 10 o 15 non lo so. Se mi vedo con Nico Williams e Yama in nazionale? Si, nel giro di due anni. Come ragazzo non mi serve motlo per essere felice, sono molto umile e rispettoso oltre ad essere un grande lavoratore“.

CR7, FERNANDO TORRES E ALEXIS SANCHEZ –Fernando Torres era il mio attaccante preferito ma se devo parlare di idolo dico Cristiano Ronaldo. Sanchez? Me lo ricordo al Barcellona, da bambino lo vedevo come un’ispirazione, se dovessi giocarci insieme sono sicuro che sarebbe di grande aiuto per me ed apprenderei da lui come una spugna essendo lui un grande campione. Ho scelto il numero 21 che mi piace sin da quando ero bambino ed è stato indossato da grandi campioni come Zidane o Dybala“.

BAYER LEVERKUSEN E REAL MADRID –Non è successo nulla col Real, hanno scelto di non riscattarmi ma si tratta di un grande club, tra i più grandi al mondo, e con tanti giocatori importanti. Hanno fatto la loro scelta ma non ci penso, io sono felicisismo di essere all’Udinese. Al Bayer, dopo il mio debutto, c’era una rosa motlo ampia e l’allenatore ha scelto di far giocare i tanti giocatori più esperti che c’erano in rosa ma è stato un periodo molto utile nel quale ho imparato tanto e lavorato duro“.

LA CHIACCHIERATA CON DEULOFEU –Ci siamo parlati in queste settimane e mi ha dato tanti consigli. Lo conosco dai tempi in cui ero alla Masia, guardavo sempre i suoi video. Gli auguro di tornare presto perché è un grande giocatore“.

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