A Il Messaggero Veneto l’ex allenatore dell’Udinese Luigi Del Neri è intervenuto in intervista: ecco le principali dichiarazioni rilasciate dall’ex trainer bianconero.
IL CICLO EMPOLI, GENOA E MONZA – “Questo può essere il ciclo verità che può farci capire le ambizioni della squadra, ma non si pensi di fare un sol boccone di ognuna perché in questo tipo di partite bisogna andare a stanare l’avversario, e non è mai una passeggiata andarle poi a vincere. Saranno confronti complicati anche se l’Udinese ha già tratto fiducia dalle vittorie fin qui conquistate negli scontri diretti”.
L’EMPOLI – “L’Empoli propone un buon prodotto anche grazie alla sua struttura societaria e all’ambiente. Là si gioca serenamente e si punta a fare un ottimo calcio anche attraverso la scelta di allenatori come D’Aversa. Le prestazioni dei toscani sono state anche di livello così come la prestazione la fa sempre anche il Monza che ho visto in ripresa nonostante le sconfitte. Tra le due trasferte ci sarà il Genoa in casa che è sempre scorbutico da affrontare”.
IL MOMENTO DEI BIANCONERI FRIULANI – “Sto vedendo un’Udinese produttiva in attacco e con sempre meno svarioni difensivi. Prendendo l’ultima partita con l’Atalanta, l’Udinese è stata intensa, ha chiuso bene le linee di passaggio ed è andata a prendere alta la squadra di Gasperini. Il risultato è stato bugiardo rispetto alla prestazione, perché anche un pareggio sarebbe stato stretto ai bianconeri”.
MISTER KOSTA RUNJAIC – “Ho visto che sa amministrare i giocatori e concede spazio a tutti, proponendoli giustamente nei ruoli. Finora non ha mai schierato la stessa squadra e credo che il suo ago della bilancia possa diventare Davis”



Se non giocano in 12
beh ne abbiamo perse sei nelle ultime otto, solo contro la Dea abbiamo dominato e perso a causa di arbitro e var da radiare a vita
proprio bravo ha scoperto l’acqua calda gigi
Sperin ben
Sei un genio
Monza in.b