L’ex centravanti dell’Udinese Asamoah Gyan, un nome che evoca ricordi legati a reti decisive e grandi club, è stato protagonista di una carriera calcistica straordinaria, ma anche di un drammatico tracollo finanziario. L’ex bomber ha segnato oltre 200 gol da professionista e ha militato in club di primo livello, ma è arrivato a dichiarare di avere solo 724 euro sul conto corrente dopo anni di guadagni milionari.
La carriera di Gyan: dagli esordi al massimo splendore
La carriera di Gyan inizia proprio con l’Udinese, che lo scoprì giovanissimo. Dopo un’esperienza formativa al Modena, il ghanese vestì la maglia dei friulani per due stagioni (11 gol e 4 assist in 40 partite, Ndr), per poi trasferirsi al Rennes e successivamente al Sunderland. Il suo momento di massimo splendore arrivò con l’Al-Ain negli Emirati Arabi, dove guadagnava 193.000 euro a settimana, e con lo Shanghai SIPG, in Cina, dove il suo stipendio settimanale toccò i 274.000 euro, facendolo diventare uno degli otto calciatori più pagati al mondo.
Dopo le esperienze in Cina, Emirati, Turchia e India, Gyan concluse la carriera calcistica in patria. Il suo percorso calcistico, durato quasi vent’anni, fu segnato anche da episodi memorabili, come il rigore fallito ai Mondiali del 2010, che privò il Ghana della possibilità di accedere alle semifinali.
Il tracollo economico e la crisi familiare
Nonostante i guadagni stratosferici, la vita privata e finanziaria di Gyan subì un drastico peggioramento. Nel 2018, il calciatore si separò dalla moglie Gifty, accusata di infedeltà, chiedendo un test del DNA per i loro figli. Il tribunale stabilì la paternità di Gyan e lo obbligò a un risarcimento consistente: una casa ad Accra, una nel Regno Unito, due auto di lusso, una stazione di servizio, e 2.000 euro mensili per il mantenimento dei figli.
Parallelamente, investimenti sbagliati e iniziative poco redditizie portarono l’ex attaccante sull’orlo del fallimento.
La rinascita e il nuovo impegno sociale
Oggi Gyan sembra aver ritrovato una certa stabilità. Vive in una villa ad Accra, soprannominata “La Basilica di Baby Jet“, e si dedica principalmente alla sua fondazione, impegnata in attività umanitarie per i giovani del Ghana. Nonostante il lusso recuperato, Gyan ha rinunciato alla politica, concentrandosi sul sociale e dichiarando il suo impegno per il benessere del suo Paese.
Tuttavia, il futuro dell’ex attaccante rimane incerto, soprattutto per i rischi legati alla sua residenza, situata in un’area soggetta a terremoti.



Peccato sia rimasto poco
Mi si spezza il cuore
X sabato sono finiti!
Benvenuto nel club 😂
Vai a lavorare la fabbrica ti aspetta
Beato lui. Io nemmeno quelli 😂😂
Plui di me
Buttali via…
Bon comunque più di me
Daii che il bugiardino dell’aperol ti aspetta all’eurospin!!