Ai microfoni dei colleghi de Il Corriere della Sera è intervenuto l’attaccante dell’Udinese Lorenzo Lucca. Il centravanti italiano ha parlato del suo rendimento, dei cambiamenti stagionali con l’arrivo di mister Kosta Runjaic ed è tornato a parlare del discusso episodio del rigore di Lecce.
“Sono contento del mio rendimento e dell’aiuto che do alla squadra. Rispetto alla scorsa stagione non siamo cambiati molto a livello di organico, piuttosto come mentalità. Ma non mi sento appagato, voglio migliorare ancora”.
L’EPISODIO CON IL LECCE – “Durante le partite c’è tanta adrenalina, io ero su di giri, in quel momento mi sono sentito di andare sul dischetto e l’ho fatto. L’ho voluto tirare per il bonus del decimo gol? No, sarebbe stato lo stesso anche se fosse stato per l’11°. Ho segnato e abbiamo portato a casa i tre punti. Sono un attaccante e come tale vorrei sempre fare gol. Se non segno, sono di cattivo umore tutta la settimana. Se vuol sapere se ho rovinato l’equilibrio del gruppo le rispondo di no. Tutto è tornato come prima. Il post di scuse alla squadra con la citazione a Lucio Corsi è stata una mia idea. Poi prima della gara con il Parma ho parlato con il mister e ci siamo chiariti. Mi ha detto che non era successo nulla e che la sostituzione dopo il rigore non era una punizione. Ovviamente mi ha ribadito che in caso di altro rigore la precedenza ce l’ha Thauvin nonostante anche io fossi rigorista. Poi, certo, quello show di Lecce ce lo saremmo potuti evitare”.



Lucca un ottimo giocatore con tanta volontà e Grinta.Bravissimo.