Jaka Bijol ha concluso gli impegni con la Slovenia e da domani sarà nuovamente a disposizione dell’Udinese per affrontare il rush finale di stagione. Con lui rientra anche Sandi Lovric, suo connazionale e compagno di Nazionale. Entrambi saranno arruolabili da Kosta Runjaic, che considera Bijol una pedina fondamentale nel proprio scacchiere tattico.
Il difensore centrale è infatti il calciatore più utilizzato dell’intera rosa bianconera, con 27 presenze stagionali e 2430 minuti complessivi in campo. Ha saltato solamente due partite: una per squalifica, l’altra per un lieve affaticamento muscolare. La sua costanza di rendimento e la leadership in campo lo hanno reso un punto di riferimento sia per l’Udinese che per la nazionale slovena.
Il finale di stagione sarà cruciale anche per il suo futuro, visto che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, su di lui hanno posato gli occhi club importanti come Inter e Napoli. In Italia, il suo nome circola con insistenza tra le big che cercano rinforzi affidabili per il reparto arretrato, e Bijol rappresenta un profilo già pronto per un salto di livello.
Dopo tre stagioni in Friuli, il centrale potrebbe lasciare Udine nella prossima estate, ma solo a fronte di un’offerta congrua. La famiglia Pozzo lo valuta circa 25 milioni di euro, cifra che al momento rappresenta il principale ostacolo a una trattativa rapida. Tuttavia, un rendimento solido fino a fine campionato potrebbe convincere qualche grande club ad affondare il colpo.
Per Runjaic, Bijol è una garanzia, non solo per la sua presenza fisica e l’abilità nel gioco aereo, ma anche per la capacità di guidare la linea difensiva con personalità. Qualità che non sono passate inosservate neppure in ambito internazionale.
L’Udinese spera di poter contare fino all’ultima giornata sul miglior Bijol, prima di valutare il suo destino nella prossima finestra di mercato.


