La strategia difensiva dell’Inter si concentra su profili giovani ma già pronti per il salto di qualità, capaci di garantire affidabilità immediata e margini di crescita. In quest’ottica si inserisce l’interesse crescente per Oumar Solet, difensore centrale in forza all’Udinese, già seguito dai dirigenti nerazzurri durante la scorsa edizione della Champions League, in occasione del confronto tra Salisburgo e Inter nella stagione 2023/24.
Il centrale francese, classe 2000, ha impressionato per fisicità, tempismo nell’anticipo e capacità nei duelli aerei, mostrando caratteristiche ideali per il calcio di Simone Inzaghi. Le sue qualità lo rendono un profilo appetibile per un reparto arretrato che, pur mantenendo alti standard, necessita di innesti giovani e futuribili.
Oggi il primo contatto ravvicinato
Proprio in occasione della sfida contro l’Udinese, la dirigenza interista avrà l’occasione di osservare Solet da vicino, valutandone il rendimento in un contesto competitivo di Serie A. La sua valutazione si aggira attorno ai 30 milioni di euro più bonus, una cifra che l’Udinese difficilmente ridurrà senza trattative lunghe e ben articolate.
Beukema resta sullo sfondo
Parallelamente, l’Inter tiene viva anche la pista che porta a Sam Beukema, difensore olandese attualmente al Bologna. Anche in questo caso, la valutazione si attesta attorno ai 30 milioni, rendendo il profilo simile sotto l’aspetto economico, ma con caratteristiche tecniche diverse.
Il club nerazzurro è determinato a non investire su profili a fine carriera, bensì su calciatori che possano rappresentare una risorsa immediata e un investimento per il futuro. In questo contesto, Solet e Beukema incarnano le linee guida della nuova strategia difensiva: solidità, prospettiva e qualità fisiche importanti. Ricordiamo che ai nero azzurri piace anche il “collega di reparto” del francese ossia Jaka Bijol.



Ahahah 30 milioni, si ma a gamba, cartonati pezzenti
Si alla volta…dai sciocchini…ce ne vogliono di più..molti di più