Giuseppe Galderisi, ex attaccante rossonero (e non solo), ha presentato la sfida del Blueneregy Stadium tra Udinese e Milan, in programma venerdì 11 aprile alle 20:45 e valida per la 32^ giornata del campionato di Serie A
Le sue parole
SU LUCCA. “Lucca sta emergendo come un attaccante di grande valore, e potrebbe essere un innesto perfetto per qualsiasi squadra di alto livello, in particolare per il Milan, ma i rossoneri hanno deciso di puntare su Gimenez. Mi aspetto una prestazione straordinaria da parte del bomber bianconero. Molti sostengono che il Milan sia ormai fuori dalla corsa per l’Europa in campionato, ma solo chi non ha esperienza nel gioco può pensare che un club con la storia del Milan si arrenda così facilmente. In realtà, il calcio insegna che è fondamentale continuare a fissare obiettivi, grandi o piccoli che siano, e con una vittoria il Milan potrebbe rilanciarsi. Lucca si adatta perfettamente al sistema di gioco di Runjaic. Ogni allenatore sogna di avere un attaccante così su cui costruire e dare forma al proprio progetto. Inoltre, in area è un giocatore che sa farsi rispettare.
SUI BIANCONERI E L’ASSENZA DI THAUVIN. “Per l’Udinese, l’obiettivo principale deve essere quello di mantenere alte le motivazioni del gruppo, piuttosto che concentrarsi su ambizioni individuali. Inoltre, la squadra di Udine ha un’identità di gioco che valorizza il collettivo. Un grande allenatore come Osvaldo Bagnoli diceva sempre che con due attaccanti forti si costruisce il gioco di tutta la squadra. L’Udinese ha sicuramente due ottimi attaccanti, ma soffre l’assenza di Thauvin, che si distingue per la sua generosità nel mettere la sua classe al servizio della squadra. La sua mancanza è un danno anche per Lucca, che comunque ha il potenziale per diventare un top player. Io lo considero al livello di Lukaku e Dovbik per l’importanza che ha nello sviluppo del gioco”.
SUL MILAN. “Per quanto riguarda il Milan, ci aspetta una squadra determinata, ma che ha sempre faticato a giocare in maniera corale. Nonostante i cambi di allenatore, continuo a vedere troppa individualità. Quando manca il lavoro di squadra, diventa difficile ottenere risultati. Il Milan concede troppi gol all’inizio delle partite perché la difesa non è sufficientemente protetta. È necessario intervenire sulla personalità dei giocatori e sulle scelte future, poiché manca una figura in grado di dirigere il gioco e dare ritmo alla squadra”.


