Dino Zoff è tornato nella sua terra, a Mariano del Friuli, per prendere parte alle riprese di un docu-film dedicato alla sua carriera, intitolato “Volevo solo fare bene il mio lavoro”. Una frase semplice ma emblematica, che racconta l’etica di uno dei più grandi portieri della storia del calcio italiano. A margine dell’evento, la leggenda friulana ha rilasciato un breve ma significativo commento sull’attuale momento dell’Udinese, la squadra che rappresenta il suo territorio e che sta vivendo un momento di difficoltà.
Zoff: “Le ultime sconfitte pesano, ma la stagione resta positiva“
Intervistato dal Messaggero Veneto, Zoff ha riconosciuto i progressi rispetto alla passata stagione, ma ha sottolineato anche la necessità di una svolta immediata. “Rispetto allo scorso anno sicuramente la stagione è positiva, ma le ultime quattro sconfitte di fila sono troppe. Bisogna cercare di invertire la tendenza”, ha dichiarato il Campione del Mondo dell’82. Una presa di posizione netta, che riflette il pensiero di molti tifosi friulani delusi dal recente calo della squadra.
Un simbolo del calcio friulano che guarda sempre all’Udinese
Zoff, che ha sempre mantenuto un legame forte con il territorio friulano, si è fatto portavoce di una passione che unisce generazioni di tifosi, e il suo parere assume un peso particolare in un momento delicato come quello attuale. Il suo ritorno a Mariano del Friuli per un progetto cinematografico ha assunto così anche un valore simbolico, in un periodo in cui la squadra locale ha bisogno di ritrovare spirito e motivazioni.
Un docu-film per raccontare una carriera esemplare
Il docu-film “Volevo solo fare bene il mio lavoro”, titolo ispirato da una delle frasi distintive di Zoff, ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera, dai primi passi in Friuli fino ai vertici del calcio mondiale. Le riprese nel suo paese d’origine testimoniano il legame profondo con le radici e con la comunità locale, dove Zoff è ancora oggi considerato una figura di riferimento, non solo sportiva ma anche umana.


