L’Udinese deve dimostrare di essere ancora in corsa e non una squadra già in vacanza. Questo il messaggio lanciato da Paolo Poggi, ex attaccante bianconero e voce autorevole in casa friulana, alla vigilia della sfida contro il Torino, in programma lunedì 21 aprile alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Intervistato da Il Gazzettino, Poggi ha fatto appello all’orgoglio della squadra di Runjaic, reduce da quattro sconfitte consecutive.
“Torino campo difficile, ma servono risposte concrete”
L’ex attaccante ha sottolineato l’importanza della gara in programma a Pasquetta, non solo dal punto di vista della classifica: “L’Udinese deve fare risultato anche per rassicurare i tifosi”, ha dichiarato. “Non si può dare l’impressione che il campionato sia finito a marzo”. Poggi ha riconosciuto che il Torino è un avversario ostico in casa, dove spesso riesce a mettere in difficoltà qualsiasi rivale, ma proprio per questo motivo ha chiesto una prova di carattere da parte dei friulani.
Il peso delle assenze? “Non siano un alibi”
Nel corso dell’intervista, Poggi ha parlato anche di Florian Thauvin, elemento tecnico fondamentale ma spesso assente per problemi fisici. Pur riconoscendo il valore del francese, l’ex bianconero è stato chiaro: “Il calcio resta uno sport di squadra. È vero che con Thauvin sempre in campo l’Udinese avrebbe forse qualche punto in più, ma non può essere un alibi”. E ha aggiunto: “Cosa dovremmo dire allora del Torino, che gioca senza il suo uomo migliore, Duván Zapata, da mesi?”.
Un problema di testa, non solo di organico
Secondo Poggi, le recenti difficoltà dell’Udinese non sono legate solo all’infermeria o alle assenze tecniche, quanto piuttosto a un calo mentale e motivazionale. “I problemi sono mentali. La squadra ha qualità, ci sono altri elementi di valore oltre a Thauvin. Al Grande Torino mi aspetto una reazione, un atteggiamento diverso”. Un richiamo chiaro a ritrovare compattezza, intensità e voglia, per chiudere la stagione con dignità e non vanificare quanto di buono costruito nei mesi precedenti.



Obiettivo raggiunto. Fine delle trasmissioni. Il resto sono solo congetture. Si va in campo perché si deve e la dirigenza giustamente programma la prossima stagione chiudendo 3 cessioni multimillionarie. A parte Okoye che non spuntano manco 10 milioni ma giustamente vada avanti, 35 milioni per Lucca e 25 per Bijol. 70 milioni, un gran bel gruzzolo con cui troveranno anche il modo di rifinanziare il What4 con un’operazione alla Kamara, ricordate?! 😜
https://www.transfermarkt.it/la-federazione-inglese-indaga-sullaffare-kamara-fra-watford-e-udinese/view/news/419182
(Indagate indagate, tanto a nulla arrivate. Questo è l’abc del calciobiz.)
Riconquistare la Premier sono un pacco di soldi. 🤑 Grande Gino e Vagheg…Gino.
Credo che il forte Solet se lo tengano ancora una stagione per poi piazzarlo al meglio.
In un campionato scarso come la Serie A (dalla 10° in giù) e con un gruzzoletto i nostri beniamini (i dirigenti, non i giocatori) mettono insieme il pranzo con la cena. 💁♂️ Come sempre.
Ps: ribadisco per l’ennesima volta, vinceranno solo col derelitto Monza, e pure li stancamente, da qui alla fine del campionato, collezionando altre brillanti figure di 💩.
PAOLO QUESTA UDINESE NON HA AMOR PROPRIO NE UNIONE DI SQUADRA NON PARLIAMO DI ORGOGLIO ,VOCABOLO SCONOSCIUTO AI PIÙ U N SALUTO ED UN AUGURIO DI UNA BUONA PASQUA A TE.