L’inaspettata sconfitta casalinga contro il Monza ha acceso i riflettori sulla panchina dell’Udinese, con Kosta Runjaic al centro di critiche sempre più accese. A poche giornate dalla fine della stagione, il tecnico tedesco vive probabilmente il momento più delicato della sua prima annata in Friuli, tra contestazioni sulle scelte tecniche e una squadra che appare smarrita sul piano mentale.
Il caso Sanchez e le responsabilità della sconfitta
A far discutere è stata in particolare la decisione di escludere Alexis Sanchez dall’undici titolare, lasciandolo in panchina per tutta la gara. Una scelta impopolare, ma che, come sottolineato da diversi osservatori, non può essere indicata come unica causa del tracollo. Più determinante, secondo molti, è stato l’errore commesso da Simone Pafundi, che ha perso un pallone sanguinoso a centrocampo, dando il via al contropiede brianzolo finalizzato da Keita Baldé per il definitivo 2-1.
Confusione tattica e approccio mentale insufficiente
Al di là degli episodi, l’Udinese ha dato l’impressione di non essere preparata mentalmente all’incontro. La squadra è scesa in campo con un atteggiamento rinunciatario, disordinato e privo di lucidità tattica. In particolare, l’impiego di una sola punta di ruolo ha limitato la pericolosità offensiva e favorito l’assestamento del Monza, che inizialmente appariva in difficoltà.
Lucca, gol e rimpianti: l’altra scelta contestata
Un’altra esclusione che ha fatto discutere è stata quella di Lorenzo Lucca, rientrato dopo quattro turni di stop per infortunio. Subentrato nella ripresa, il centravanti piemontese si è subito distinto per grinta e incisività, segnando una rete di pregevole fattura e sfiorando il gol in almeno tre occasioni. La sua prestazione ha alimentato i rimpianti per una gestione più conservativa da parte del tecnico, che avrebbe potuto optare anche per Sanchez o Bravo, lasciando Pafundi a partita in corso.
Runjaic sotto osservazione, la panchina scricchiola
L’ambiente friulano comincia a mostrare segni di impazienza nei confronti di un progetto tecnico che sembra non aver ancora trovato una vera identità, soprattutto nei momenti cruciali. Con la stagione ormai alle battute finali, la posizione di Runjaic appare meno solida che mai, e molto dipenderà dalle prossime prestazioni, in particolare dallo scontro con la Juventus e da un’eventuale partecipazione positiva ai playoff.



I tifosi sono in crisi non i Pozzo 😘