La trasferta dell’Udinese allo Stadium di Torino contro la Juventus si presenta come una delle sfide più delicate della stagione, complicata da una lunga lista di assenze che costringe l’allenatore Kosta Runjaic a operare scelte obbligate e a reinventare più reparti della squadra.
Bijol e Thauvin: stagione finita
I segnali provenienti dagli allenamenti non lasciano spazio a molti dubbi. Jaka Bijol continua a lavorare a parte e tutto lascia pensare che non rientrerà prima della fine del campionato, lo stesso vale per Florian Thauvin, alle prese con un infortunio che ha già messo fine anzitempo alla sua annata. Due assenze pesanti che tolgono esperienza e qualità sia in difesa che in attacco.
Solet si allena ma resta un caso aperto
A queste defezioni si aggiunge quella potenzialmente delicata di Oumar Solet, coinvolto in un’indagine della Procura per una presunta accusa di abuso sessuale. Il difensore francese si è allenato regolarmente con il gruppo, ma la decisione definitiva sull’eventuale impiego verrà presa direttamente dalla società, che sta valutando l’opportunità di farlo scendere in campo in un momento così delicato.
Squalifiche pesanti: fuori Atta e Lucca
Come se non bastasse, Runjaic dovrà rinunciare anche agli squalificati Kenny Atta e soprattutto a Lorenzo Lucca, terminale offensivo titolare, assente per somma di ammonizioni. La squalifica dell’attaccante torinese, tra l’altro seguito proprio dalla Juventus per la prossima stagione, obbliga l’Udinese a ridisegnare il reparto offensivo.
Le probabili scelte: difesa a tre con Giannetti, mediana folta e Davis davanti
Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il tecnico friulano potrebbe puntare su un modulo più coperto, facendo leva sulla difesa a tre composta da Kristensen, Kabasele e Giannetti, quest’ultimo in ballottaggio con Solet nel caso in cui il francese venisse escluso dalla lista dei convocati.
Sugli esterni, Ehizibue e Kamara sono pronti a presidiare le fasce, mentre Lovric, Karlstrom e Zarraga formeranno il trio di centrocampo chiamato a garantire equilibrio e inserimenti. Martin Payero agirà da trequartista, con il compito di fare da raccordo tra i reparti e supportare Keinan Davis, destinato a guidare l’attacco da solo.
Una sfida difficile ma non impossibile
In un contesto così complesso, Runjaic si affida alla compattezza del gruppo e alla capacità dei suoi di stringere i denti. La Juventus parte ovviamente favorita, ma l’Udinese proverà comunque a vendere cara la pelle, consapevole che in gare di questo tipo può bastare un episodio per cambiare la storia del match.



Ridisegna la squadra? Quindi riuscirà a mettere nemmeno un attaccante? Se dal Verona (!!!!!) in poi, compreso il Monza(!!!!!!!!) retrocesso ne ha messo uno solo, figuriamoci cn i ladruncoli!!! Poveri noi! Altra figuraccia in vista???? 😱😱😱😱🤦♀️🤦♀️🤦♀️🤦♀️🤦♀️🤦♀️🤦♀️😡😡😡😡😡
5-5-0
E Sanchez ancora niente?
Non sa parlare italiano ma sa disegnare….ma dai… figurati….non ci credo…