Kosta Runjaic continuerà a sedere sulla panchina dell’Udinese anche nella prossima stagione di Serie A. Il tecnico tedesco, subentrato lo scorso anno, ha scelto di proseguire il proprio percorso in Friuli, rifiutando un’offerta prestigiosa: quella della Federcalcio polacca, che lo avrebbe voluto alla guida della nazionale.
A svelare il retroscena è “Il Gazzettino“, secondo cui Runjaic avrebbe detto chiaramente “no” al presidente della federazione polacca, ribadendo il proprio impegno totale verso il progetto bianconero. Il tecnico segue da vicino ogni fase della pianificazione estiva e, in contatto costante con Gino Pozzo, chiede quotidianamente aggiornamenti sul mercato, tra possibili cessioni e nuovi arrivi.
La conferma di Runjaic rappresenta una rarità per il club friulano. Come sottolinea lo stesso quotidiano, dal termine dell’era Guidolin in poi, solo in poche occasioni un allenatore è stato confermato per la stagione successiva. In ordine di tempo, prima di Runjaic, c’erano riusciti Gigi Delneri, Igor Tudor, Luca Gotti e Andrea Sottil, anche se i primi due non avevano poi completato l’intero campionato.
La fiducia nei confronti del tecnico tedesco è alta e reciproca. Runjaic considera l’Udinese una grande occasione per ottenere risultati importanti in un campionato competitivo come la Serie A, e vuole sfruttarla fino in fondo. Le basi per una stagione di rilancio sono in fase di costruzione, con una rosa in parte da rivedere ma con alcuni punti fermi su cui fare affidamento.
Intanto, sul fronte societario, resta congelata la trattativa per il possibile passaggio del club al fondo statunitense Guggenheim Partners. La negoziazione, avviata da tempo, è attualmente ferma, e secondo quanto riportato, eventuali novità non arriveranno prima dell’inizio del campionato. Per il momento, la famiglia Pozzo continua a tenere le redini della società, mentre l’organizzazione interna lavora in funzione della prossima stagione.



Lade māl…
Che peccato!!! Ci speravo!!! Speriamo con l arrivo degli americani di prendere un allenatore serio e preparato
SFIGA!!!!!!!
Speriamo che i molti limiti dimostri lo scorso anno , non si ripetano dopo l’esperienza acquisita . Vero che ci ha fatto vedere anche un buon calcio ma le 18 sconfitte sono praticamente un girone e molte responsabilità sono anche sue .
Ma dai, ci ha salvato con 10 giornate di anticipo, un po’ di riconoscenza!
Bella notizia.e’ l’ unico allenatore che ha centrato la salvezza con dieci giornate di anticipo.negli anni precedenti abbiamo sofferto fino all’ ultima giornata.se a tanti non va’ bene c’è sempre Cioffi libero.
MA NOOOO NON SI DICE DI NO ALLA POLONIA.
A certi tifosi augurerei altri allenatori come Cioffi, Sottil….
Per me non arriva a settembre
Io avevo fatto il pieno alla macchina x accompagnarlo in Polonia…vabbe’…