Christian Kabasele ha rinnovato il proprio contratto con l’Udinese fino al 30 giugno 2026, con opzione per la stagione successiva, confermando la sua permanenza in bianconero dopo una fase di riflessione che sembrava preludere a un addio. Il centrale belga ha raccontato ai microfoni di TV12 i motivi che lo hanno spinto a restare, parlando con sincerità di una decisione maturata solo negli ultimi giorni della scorsa stagione.
“All’inizio pensavo di andare via”, ha ammesso, riferendosi a un momento delicato prima delle ultime tre giornate di campionato. Tuttavia, alcuni elementi personali hanno cambiato le carte in tavola: “I miei bambini sono felici qui, tifano Udinese. Questo ha pesato molto”, ha spiegato, sottolineando anche l’importanza del dialogo con la società e il sostegno costante ricevuto da mister Kosta Runjaic.
La scelta di rinnovare non è stata solo familiare, ma anche tecnica. Kabasele ha voluto rimarcare come, dopo il match contro la Fiorentina, sia nata una nuova consapevolezza in lui e nello staff bianconero. “Ho parlato con la dirigenza e ho percepito la volontà di continuare insieme”, ha aggiunto.
Sguardo rivolto poi alla nuova stagione, il difensore ha parlato anche del giovane Bertola, ultimo arrivato nel gruppo. “È un po’ timido, ma ha grandi potenzialità”, ha detto, indicando come profili come il suo siano fondamentali per il progetto del club. Kabasele ha anche ribadito la necessità di una continua crescita interna: “Ci servono giocatori motivati e pronti a dare tutto”.
Sul piano personale, il belga ha confermato la voglia di essere protagonista: “Voglio giocare di più, ma devo meritarmelo in allenamento”, ha sottolineato, evidenziando come il rapporto positivo con l’allenatore non possa bastare senza dimostrazioni concrete sul campo.
Per la nuova stagione l’obiettivo che si è prefissato l’esperto centrale difensivo belga è sicuramente ambizioso: chiudere la stagione tra le prime dieci squadre del campionato. “Per riuscirci serve essere perfetti in ogni aspetto, anche fuori dal campo”, ha affermato Kabasele, lanciando un chiaro segnale al gruppo e all’ambiente.



Voleva andare via ma nessuna squadra del Carnico era realmente interessata.
Nessuno ti fermava eh …
Questo può essere il leader di questa squadra. Thauvin ok capitano, ma troppo fighetta e talvolta polemico e primadonna
tutte balle che nessuno vuole
Ah…non si può avere tutto
Con Gigino e cambiato tutto anche per noi👎
Con il suo Watford Inghilterra ecc.👎