Dino Galparoli, ex difensore dell’Udinese, è tornato a parlare dei bianconeri in un’intervista concessa a Il Gazzettino, commentando l’attualità del club friulano, tra mercato ancora aperto, cessioni pesanti e il pareggio contro il Verona. Secondo Galparoli, la partenza di Florian Thauvin rappresenta una perdita significativa, ma non tale da compromettere la stagione.
“Nel calcio certe situazioni sono all’ordine del giorno”, ha dichiarato, riferendosi all’addio dell’attaccante francese, passato al Lens dopo esplicita richiesta personale. “È una brutta botta perché su di lui l’allenatore contava, ma a Udine sanno fare calcio. Sapranno rimediare.” Galparoli ha voluto sottolineare la fiducia nella dirigenza e nella capacità della società di trovare soluzioni anche in corsa, nonostante le difficoltà di un mercato ancora aperto.
Proprio il protrarsi della sessione estiva è stato uno dei temi più critici affrontati: “Trovo assurdo che il mercato sia ancora aperto. È una situazione che crea non pochi disagi“, ha commentato con fermezza. La finestra di mercato che si estende oltre l’inizio della stagione continua a sollevare polemiche nel mondo del calcio italiano, per i suoi effetti negativi sulla programmazione tecnica.
Guardando al campo, Galparoli ha commentato con ottimismo l’attuale gruppo a disposizione del tecnico: “A mercato chiuso, l’allenatore avrà una rosa su cui potrà lavorare con continuità. Credo che questa squadra possa garantire un campionato tranquillo, forse anche migliore rispetto allo scorso anno.” Un’opinione chiara, che riflette fiducia nella qualità e nella struttura della rosa bianconera, nonostante l’assenza di alcuni riferimenti tecnici importanti.
In vista del prossimo impegno di campionato contro l’Inter, Galparoli non si lascia andare al pessimismo. “L’1-1 col Verona non fa testo”, ha detto, sottolineando come la prestazione non sia indicativa delle reali potenzialità della squadra. E aggiunge: “L’Udinese deve crederci. È una buona squadra, ha fisicità, buona tecnica, coraggio. Non diamola per spacciata.”
Il match con i nerazzurri, che si preannuncia impegnativo, rappresenta per l’Udinese un banco di prova importante, ma non impossibile. La squadra friulana ha già dimostrato in passato di saper mettere in difficoltà anche le big del campionato, soprattutto grazie alla compattezza e alla capacità di adattarsi a situazioni tattiche complesse.
La fiducia espressa da Galparoli è in linea con una visione di lungo periodo, in cui il progetto tecnico dell’Udinese continua a basarsi su equilibrio, sostenibilità e valorizzazione del collettivo. Anche in un contesto complicato come quello attuale, l’ex difensore crede nella solidità del gruppo e nella possibilità di affrontare a testa alta ogni avversario.



Se giochiamo come contro il Verona, ne prendiamo 6..
Poi ovviamente ogni partita ha la sua storia.
SI SE OSA. E SI SVEGLIA
Galpa mola el bever
Basta bere 🍷
Patacca scatenati
Per me ha ragione il Galpa a patto che non si stia riferendo all’incontro di calcio. Magari pensava al Pindul, alle Biglie, alla Pelosina o cose del genere……
Penso che chi dice che può giocarsela non capisce nulla di calcio
Se giocano a chi meno fa forse vince
Se tutti fossero come sei stato tu, chi non mollavi un millimetro, quella si che era una squadra vera!
ma è del mestiere questo?