Giornata speciale al Bluenergy Stadium, dove Nicolò Zaniolo è stato presentato ufficialmente come nuovo giocatore dell’Udinese. Per l’ex Roma e Galatasaray si tratta della prima occasione per incontrare stampa e tifosi da nuovo N°10 dei bianconeri. A introdurlo è stato il direttore generale Franco Collavino, che ha spiegato la genesi di un’operazione chiusa in extremis ma considerata fondamentale per la crescita della squadra.
Collavino: «Zaniolo è un talento unico»
Il dirigente ha definito l’arrivo del fantasista «La ciliegina sulla torta del nostro mercato», sottolineandone il valore: «Parliamo di uno dei talenti più grandi di questa ultima generazione. Porta con sé esperienza internazionale e speriamo che il nostro ambiente possa aiutarlo a ritrovare lo status che lo aveva reso famoso».
Un affare chiuso all’ultimo minuto
Collavino ha raccontato i retroscena di un’operazione che sembrava sfumata: «Alle 19 dell’ultimo giorno di mercato era ancora lontano dall’essere un nostro giocatore. Poi è prevalso il pragmatismo e alle 19.54 abbiamo depositato il contratto per il suo trasferimento». Una corsa contro il tempo che ha permesso all’Udinese di aggiungere qualità e imprevedibilità al reparto offensivo.
Un mercato intenso e mirato
Il D.g. bianconero ha fatto anche un bilancio della campagna acquisti: «È stata un’estate intensa, abbiamo rafforzato la rosa nei punti in cui serviva, consegnando al mister Runjaic una squadra competitiva. Alcuni giocatori hanno completato il loro percorso a Udine, altri hanno preferito andare altrove. Ma siamo convinti di aver costruito un gruppo solido».
L’attesa dei tifosi
Con l’ufficialità e la presentazione, ora l’attenzione si sposta sul campo. Zaniolo è chiamato a rilanciarsi dopo stagioni complicate, tra infortuni e trasferimenti, in un ambiente che punta a valorizzarne talento e maturità. L’Udinese, dal canto suo, vede nell’acquisto del nuovo numero 10 un segnale forte di ambizione e di crescita.


