La firma di Nicolò Zaniolo con l’Udinese è arrivata soltanto a ridosso della chiusura della sessione estiva di calciomercato, ma dietro la fumata bianca si sono consumate ore di trattative concitate. A raccontare il dietro le quinte è stato il Group Technical Director dell’Udinese, Gianluca Nani, che ai microfoni di TMW ha ricostruito la fase decisiva dell’operazione, mettendo in luce difficoltà, strategie e fiducia nel valore del giocatore.
Secondo la ricostruzione, la svolta non è stata scontata: tre ore prima della conclusione della trattativa il presidente del Galatasaray avrebbe contattato lo stesso Zaniolo manifestando l’intenzione di non cederlo. Da quel momento la società friulana ha intensificato il proprio pressing e, grazie a un lavoro congiunto e coordinato, è riuscita a ribaltare la situazione e a ottenere l’ok definitivo. Nani ha lodato la capacità della squadra di lavoro interna: «Siamo stati bravi, tutti quanti insieme», ha detto, sottolineando l’impegno condiviso per portare a termine l’affare.
Nani si è espresso anche sul valore tecnico e umano del giocatore: lo ha definito un grande elemento, capace di incidere significativamente sul rendimento della squadra. Il dirigente ha indicato la prospettiva internazionale come possibile sbocco futuro, dichiarandosi convinto che Zaniolo possa tornare a vestire la maglia della Nazionale a livelli importanti. La mentalità e l’approccio dell’attaccante sono stati considerati fondamentali per la decisione di puntare su di lui.
Non sono mancate battute e riferimenti alla disciplina interna: Nani, parlando del ruolo del club nel mantenere ordine, ha scherzato con il calciatore sulla severità delle regole interne, riferendo la sua massima ironica nei confronti di comportamenti scorretti — un aneddoto che ha stemperato i toni ma che ha fatto capire come il club intenda preservare professionalità e serietà. «Se ti comporti male, il direttore ti fa una multa, il mister ti mette fuori rosa, io vengo sotto casa tua e ti do una capocciata (ride)», ha raccontato Nani, prima di ribadire la fiducia totale sul progetto tecnico: «Siamo convinti che farà benissimo».
Nel quadro complessivo, l’arrivo di Zaniolo rappresenta un investimento importante per l’Udinese sia sul piano tecnico che su quello dell’immagine. L’operazione conferma la volontà del club di rafforzare l’organico con profili di alto livello, puntando su giocatori che possano offrire immediate risposte sul campo e contribuire al progetto stagionale. La chiusura dell’accordo nelle ore finali della finestra di mercato ha esaltato la capacità negoziale e organizzativa del club, che ha saputo gestire imprevisti e resistenze per assicurarsi il giocatore.



Un’acquisto importante. 👏