Jaka Bijol sognava la Premier League. Voleva a tutti i costi misurarsi con quello che viene considerato il campionato più competitivo al mondo e ci è riuscito, approdando al Leeds United dopo tre stagioni da protagonista in Serie A con la maglia dell’Udinese. Tuttavia, il suo impatto in Inghilterra è stato finora nullo: dopo otto giornate di campionato, il difensore sloveno non ha ancora collezionato nemmeno un minuto in campo.
A sottolinearlo è il quotidiano sloveno Delo, che ha acceso i riflettori sull’inizio difficile del nazionale classe 1999, sottolineando le dichiarazioni del tecnico Daniel Farke, secondo cui Bijol “non è ancora pronto” per il calcio della Premier. Una bocciatura che pesa, soprattutto considerando le cifre dell’operazione: il Leeds ha investito 19 milioni di euro per il suo cartellino, cifra che potrebbe salire fino a 22 milioni con i bonus, rendendolo uno dei difensori più costosi nella storia del club.
Un investimento importante, che avrebbe dovuto rappresentare un tassello chiave nella ricostruzione del Leeds neo promosso. Ma finora, il centrale sloveno è rimasto ai margini, senza spazio nelle rotazioni del tecnico tedesco, che gli ha sempre preferito altri interpreti del reparto difensivo.
Bijol può almeno consolarsi con l’idea di non aver preso parte all’ultima sconfitta: un secco 0-2 incassato in casa contro il Burnley, con reti di Lesley Ugochukwu al 18’ e Loum Tchaouna al 68’. Una battuta d’arresto pesante che evidenzia le difficoltà strutturali della squadra e alimenta ulteriori interrogativi sulle scelte di Farke, compresa quella di non utilizzare un profilo esperto e internazionale come Bijol, reduce da buone stagioni in Italia e ormai punto fermo della nazionale slovena.
Nel campionato italiano, infatti, Bijol si era distinto come difensore centrale affidabile, capace di guidare la retroguardia dell’Udinese con solidità, personalità e anche una certa propensione al gioco aereo. Caratteristiche che sembravano adattarsi bene anche al contesto inglese, ma che finora non hanno convinto l’attuale staff tecnico del Leeds, che continua a rimandare il suo debutto.
L’assenza prolungata dal campo potrebbe anche avere ripercussioni in chiave nazionale, con la Slovenia impegnata nella corsa alla qualificazione al prossimo mondiale. Per il momento il C.t. Matjaž Kek continua a puntare su di lui, ma la mancanza di minutaggio rischia di complicare la situazione se dovesse protrarsi ulteriormente.
Nel frattempo, l’ex bianconero rimane in attesa della sua occasione, consapevole che il tempo passa e che l’adattamento al calcio inglese dovrà arrivare in fretta se vorrà giustificare l’importante investimento fatto dal Leeds.



Tra gli scarsi faceva la differenza,la Premier è altra cosa!
La serie A non é la Prenier si abitui come Chiesa ad un anno di panchina
Ma che ce frega ma che ce importa se l’oste ner vino….
Ha voluto la bicicletta adesso pedala
Credono di essere campioni e poi……panchina
Chi troppo vuole nulla stringe…
Francamente? Se non se lo cacano manco di striscio perchè lo hanno acquistato?
Comunque son sicuro che quando il mister dei Leeds sarà nella 💩 più completa si ricorderà di lui… se non lo cacciano prima…
Tieni duro Jaka! 💪👊
Certe volte succede così.
Non si accontentano della dimensione dove sono arrivati e provano lanciarsi su altre senza paracadute. Di Natale poteva sfondare in qualsiasi top club, ma dato che a Udine stava più che bene, non ha avuto il desiderio di lasciare l’Udinese perché aveva trovato il suo luogo ideale qui.
Lucca e Bijol sono potuti crescere guadagnando valore e potenzialità all’Udinese e pensando di essere pronti per sfondare in altre piazze più importanti (importanti?), sono voluti partire e lì si sono arenati, impantanati meglio dire.
Vi ricordate poi di Dell’Anno, quando è passato all’Inter? Qui ad Udine era un idolo dove noi tifosi lo coccolavamo come un re, con tanto di cori per lui personalizzati; una volta passato all’Inter e’ sparito totalmente, dopo aver fatto mi sembra, una sola apparizione in squadra, poi fine.
Quindi io credo, che dovrebbero pensarci bene prima di lasciare un club dove sono protagonisti indiscussi e dove stanno bene, perché i soldi non sono tutto tutto nella vita, anche se qualcuno accetta di stare per tutta la carriera in panchina, con le tasche piene, ma senza mai poter esordire (o quasi) nel loro grande club scelto.
🤷🏻♂️
Quando si punta troppo in alto , è bene ricordare che raggiunta la vetta del monte si è ad un passo dal precipizio…. se vuoi il massimo devi essere pronto a pagare il massimo….
Grande salto……nel buio! 🤬… 😂