La maglia numero 38 dell’Udinese, firmata dal giovane centrocampista Lennon Miller, entra ufficialmente nella campagna benefica “12 Days of Christmas” della Well Society, il progetto natalizio che ogni anno coinvolge il Motherwell e la sua comunità. Un gesto che unisce Italia e Scozia, sport e solidarietà, e che rafforza il legame tra il club friulano e la società dalla quale Miller è stato acquistato nella scorsa estate.
L’iniziativa, organizzata dalla Well Society – l’ente di proprietà dei tifosi del Motherwell – prevede una serie di aste e raccolte fondi a scopo benefico nel periodo natalizio. La maglietta autografata da Miller, attualmente ai box per infortunio, diventerà uno dei pezzi più attesi dell’edizione di quest’anno, anche per la rapida crescita del classe 2006 e per l’interesse che il suo arrivo in Serie A ha suscitato in Scozia.
Il legame tra Miller e il Motherwell resta infatti molto forte. La scorsa estate l’Udinese ha superato la concorrenza di numerosi club, tra cui il Bologna, per assicurarsi il centrocampista, formatosi nell’academy degli “Steelmen”. L’asta della sua maglia rappresenta quindi non solo un gesto simbolico, ma anche una forma di sostegno a un progetto che ha fatto della partecipazione popolare la propria identità.
La storia del Motherwell, infatti, è un esempio particolare nel panorama calcistico europeo. Dal novembre 2016 il 76% del club è di proprietà dei tifosi, che lo hanno rilevato dall’allora proprietario Boyle grazie all’impegno dell’imprenditore e sostenitore Les Hutchinson pagando la cifra simbolica di una sterlina. Da allora la società scozzese ha sviluppato un modello fondato sulla partecipazione attiva, sulla trasparenza e sul coinvolgimento delle famiglie e dei residenti del territorio.
L’impatto del progetto è evidente nei numeri: solo lo scorso anno la campagna “12 Days of Christmas” ha permesso di raccogliere 11.027 sterline, destinate a sostenere iniziative sociali e comunitarie. I fondi hanno contribuito al lavoro del Motherwell FC Community Trust, alla crescita dell’Academy e alle attività della Disabled Supporters Association, realtà che operano ogni giorno per garantire inclusione, formazione e supporto ai tifosi e ai giovani del territorio.
La partecipazione dell’Udinese conferma la volontà dei bianconeri di mantenere un legame stretto con il percorso formativo di Miller, valorizzando allo stesso tempo un modello calcistico che mette al centro la comunità. L’inserimento della maglia nell’asta natalizia rafforza anche la visibilità internazionale dell’iniziativa, dando ai tifosi scozzesi e italiani un’occasione per sostenere un progetto solidale che unisce calcio e responsabilità sociale.
Per il Motherwell, la presenza della maglia numero 38 autografata è un simbolo del legame con i giocatori cresciuti nel proprio vivaio, anche quando intraprendono nuove sfide all’estero. Per l’Udinese, invece, è un modo per testimoniare vicinanza a un club che rappresenta un caso unico di azionariato popolare attivo e partecipato, un modello sempre più osservato da realtà calcistiche internazionali.
La campagna “12 Days of Christmas” entrerà nel vivo nelle prossime settimane, con l’asta dedicata a Miller che si preannuncia una delle più seguite. Un altro passo, dunque, nel percorso che unisce calcio, identità e solidarietà.



Bella iniziativa ❤️
Bisogna aiutare chi è meno fortunato