La sconfitta per 1-3 contro la Virtus Entella, arrivata nonostante un primo tempo convincente e il gol iniziale che aveva illuso i bianconeri, ha lasciato in casa Udinese Primavera sentimenti contrastanti. Giulio Vinciati, capitano e autore della rete che aveva sbloccato il match, ha offerto un’analisi chiara di ciò che non ha funzionato e delle priorità su cui la squadra dovrà concentrarsi in vista dei prossimi impegni.
Nel ricostruire la prestazione, il numero dieci bianconero ha spiegato come il gruppo fosse arrivato alla partita con idee precise e un lavoro settimanale particolarmente intenso: “Avevamo preparato molto bene questa partita durante la settimana”, ha sottolineato, evidenziando la cura nei dettagli e la lucidità mostrata nei primi 45 minuti. La squadra, infatti, era riuscita in più occasioni a superare il pressing avversario con scambi rapidi e movimenti coordinati, portando la manovra a concludersi con tiri e situazioni pericolose vicino all’area ligure.
Il gol del vantaggio, arrivato a coronamento di una fase di gioco ragionata, sembrava aver messo la partita sui binari giusti. L’Udinese aveva trovato fiducia, ordine e intensità, caratteristiche che avevano permesso al gruppo di respingere le avanzate dell’Entella e di proporre transizioni efficaci. Tuttavia, la risposta degli ospiti dopo l’1-0 è stata immediata e incisiva, e proprio in quella fase si è manifestato il limite che Vinciati ha voluto evidenziare con grande lucidità: “Ci ha fregato il calo di concentrazione che abbiamo avuto dopo il nostro gol. La cosa che ci manca più di tutto in questo momento è la mentalità nel tenere il risultato quando passiamo in vantaggio”.
Le sue parole fotografano uno dei problemi che più hanno inciso in queste prime giornate: la difficoltà nel mantenere equilibrio ed efficacia quando la partita cambia inerzia. La squadra, compatta e organizzata finché gestisce la pressione in modo attivo, tende a perdere riferimenti quando subisce una reazione importante dell’avversario, soprattutto dopo episodi chiave come un pareggio improvviso.
Nonostante la delusione, Vinciati ha voluto guardare oltre la sconfitta, indicando un percorso di lavoro chiaro sia sul piano tecnico sia su quello mentale. Il capitano ha ricordato che il gruppo ha già dimostrato di avere qualità e capacità di manovra, ma che queste risorse devono essere accompagnate da una gestione emotiva più solida. Lo sguardo è già rivolto alla prossima partita, un impegno in casa della Pro Vercelli che rappresenta un passaggio fondamentale per reagire e ritrovare certezze: “Prepareremo molto bene ora la gara contro la Pro Vercelli cercando di imparare dagli errori di questa sfida”, ha concluso.


