Udinese e Genoa si ritrovano di fronte lunedì 8 dicembre alle 18:00, per la 14ª giornata della Serie A 2025/26. Il match, in programma al Bluenergy Stadium, mette a confronto due squadre reduci da cammini diversi, ma accomunate da una lunga storia di sfide dirette spesso equilibrate. Le statistiche delle ultime stagioni fotografano una tendenza ben precisa: il club ligure ha saputo tenere testa ai friulani con continuità.
Il dominio recente del Genoa nei confronti diretti
Il Genoa arriva alla sfida forte di sette risultati utili di fila contro l’Udinese in campionato, comprendenti quattro pareggi e tre vittorie consecutive. Una serie così positiva mancava da oltre un decennio e mezzo: per trovare una striscia ancora più lunga bisogna tornare al periodo compreso tra il 1993 e il 2008, quando i rossoblù riuscirono addirittura a mettere insieme cinque successi di fila.
Per i friulani, al contrario, le ultime sfide con il Grifone hanno evidenziato una difficoltà costante: in cinque delle ultime sei gare l’Udinese non è riuscita a segnare, un dato che contrasta con la serie precedente in cui era andata a bersaglio per 16 volte di seguito contro questa avversaria.
Il rendimento dei bianconeri nelle gare casalinghe
Anche in casa, la squadra friulana non ha brillato negli ultimi incroci. Le ultime tre sfide interne contro il Genoa hanno prodotto due pareggi e una sconfitta, invertendo un trend precedente molto più favorevole. Da segnalare inoltre che nelle due gare più recenti giocate al Bluenergy Stadium, i bianconeri hanno incassato due reti a partita, dopo aver mantenuto la porta inviolata in cinque dei sei match precedenti.
Curioso anche il dato relativo al giorno della settimana: l’Udinese ha pareggiato tutti gli ultimi quattro incontri disputati di lunedì, raggiungendo così la propria serie più lunga di segni “X” in questo giorno.
Il percorso del Genoa tra Criscito e De Rossi
Sul fronte ligure, il Grifone arriva al match in crescita: tra le gestioni di Domenico Criscito e Daniele De Rossi, il Genoa non perde da quattro partite di campionato, con due vittorie e altrettanti pareggi. Dopo un avvio molto complicato, con sei sconfitte nelle prime nove giornate, i rossoblù hanno ritrovato fiducia e solidità.
Il successo contro l’Hellas Verona ha riaperto il discorso ambizioni: con un altro risultato pieno, il Genoa centrerebbe la prima doppietta di vittorie consecutive in Serie A dal gennaio 2024.
Numeri offensivi e difensivi a confronto
Un dato particolare riguarda il rendimento esterno del Genoa: da maggio in avanti, è l’unica formazione del campionato che ha sempre segnato e sempre subito gol in ogni trasferta, con un bilancio di 14 reti fatte e altrettante incassate.
La squadra paga però un problema evidente nella seconda parte dei match: nessuno ha subito più reti dopo l’intervallo dei rossoblù, che condividono il dato con Fiorentina e Udinese, entrambe ferme a quota 12 gol concessi nel secondo tempo.
Le individualità: Zaniolo e Malinovskyi sotto la lente
Dal punto di vista dei singoli, spiccano i numeri di Nicolò Zaniolo, autore di quattro gol a partire da ottobre, secondo solo a Rafael Leão nel periodo considerato. Tuttavia, il talento dell’Udinese non ha mai inciso contro il Genoa: in 362 minuti disputati contro i rossoblù non ha firmato né gol né assist.
Sul versante ligure, invece, Ruslan Malinovskyi ha spesso trovato ispirazione quando ha sfidato l’Udinese: cinque le partecipazioni a gol tra reti e assist, suo record personale condiviso con gli incontri contro il Bologna. La forma recente però non è delle migliori, con un solo contributo offensivo nelle ultime otto partite.


