Lunga intervista al match winner dell’Udinese contro il Como Brenner che nella serata di ieri è intervenuto alla trasmissione Udinese Tonight. Ecco le sue dichiarazioni:
“Oggi sono felice. Sono contento per i tre punti e per il gol. Stavo aspettando questo momento, in Austria ho lavorato tantissimo. Quest’anno è importante, l’anno scorso non è andato bene, speriamo di fare meglio”.
LA SCORSA STAGIONE – “Lo scorso anno è stata la mia stagione più difficile. Non avevo mai avuto infortuni e sono dovuto stare quattro mesi fuori. Poi sono tornato, faceva tanto freddo, la squadra era in difficoltà, non c’era energia positiva”.
LA NUOVA ANNATA – “Fin dal primo giorno il mister e Gokhan mi hanno fatto sentire fiducia, oggi sono un giocatore più importante e anche i compagni hanno fiducia in me. Gokhan mi sta sempre addosso e mi ricorda che il lavoro viene sempre prima di tutto: se lavori bene le qualità si vedono. Parlare con il mister e con Gokhan mi ha aiutato tanto. Sento la responsabilità che ho, perché questo club mi ha pagato tanto. Devo lavorare bene, la società crede in me. Quest’anno sto meglio di testa e di fisico”.
IL PARAGONE CON MARCIO AMOROSO – “Sono felice per il paragone con un grande giocatore. Piano piano sto sempre meglio, credo di poter fare ancora di più. Penso di essere più simile ad Amoroso che a Sanchez, lui è più per il dribbling, io per la conduzione diretta. Ma sono contento del paragone”.
LA POSIZIONE IN CAMPO – “Prima di tutto mi piace giocare! [ride, ndr] A Cincinnati giocavamo con due punte e io stavo più basso, a Udine abbiamo due numeri 10, io e Flo”. E chi gioca davanti a loro non è un problema per Brenner: “Lucca e Davis hanno diverse qualità, ma per me è un piacere giocare con entrambi”.
OBIETTIVO PERSONALE – “10 gol può essere l’obiettivo, ma bisogna lavorare”.
MISTER RUNJAIC – “Runjaic ha cambiato tantissime cose, fin da come ha parlato il primo giorno. Il mister ha fatto un lavoro incredibile in spogliatoio, che è la cosa più importante. Poi viene il campo”.
LA FAMIGLIA E IL BRASILE – “La mamma è tutto per me, mi manca tanto. Questo mese arriva con mio fratello. La mia ragazza l’ho conosciuta a San Paolo due anni fa, con lei sono più felice. Lei lavora tanto in Brasile ma appena ha un giorno libero corre qui. È importante avere delle persone a casa che ti aiutano a lavorare. Con la mia famiglia posso essere forte”.
LA STORIA – “Ho iniziato a giocare a calcio a 5 anni nella favela con gli amici, poi sono andato via di casa a 13 anni per andare a San Paolo. Mia mamma e mia sorella sono rimaste nel Mato Grosso. Nella favela quasi tutti giocano a calcio per strada, ma non tutti ce la fanno. Lavoriamo per questo sogno e sappiamo i sacrifici che dobbiamo fare”.
IL SOGNO – “Ho fatto tutto il percorso nelle nazionali giovanili del Brasile, manca solo quella maggiore. Un passo alla volta può essere un obiettivo”.



Buona tecnica e velocità, tanto da fare ancora dal punto di vista tattico, fisico e soprattutto di attitudine al sacrificio.
La preparazione del “ritiro estivo “ è…..fondamentale ! Coraggio Brenner . Mandi
Assente dal gioco tutta la partita. Solo il coraggio di calciare male : fortunatissimo
Vabbè, dai. Diciamo che il paragone è un… tichinin eccessivo. Tuttavia è giovane e anche se questo accostamento fa solo sorridere, gli auguro sinceramente di raggiungere presto i livelli dimostrati da Amoroso.
Per farlo è meglio che in partita si muova un po’ di più, soprattutto a dettare i passaggi piuttosto che aspettarli, e che sia molto più rapido e preciso negli scambi stretti, senza innamorarsi del pallone che appena esita lo sbranano senza problemi, almeno per com’è ora.
Io ancora non capisco cosa sia successo l’anno scorso ieri sera ha detto che per l’infortunio è stato fuori per 5 mesi quindi il rientro era previsto per gennaio diciamo? ma comunque non lo abbiamo quasi mai visto in campo anche per tutto il ritorno…
E io che credevo che su Facebook non si potessero dire le bestemmie!
basta che taci su phaucy il gain of funnnction l’origine del vilus i vaxxxxini e Trump 😂
Non lo ha paragonato ha solo detto che in qualche movenza gli ricorda marzio ed a me ha fatto la stessa impressione nelle ultime partite, ha qualche movimento che lo ricorda, il tempo ci dirà la verità
Ah, il tantissimo lavoro ha partorito una ciabattata… vincente ma resta pur sempre una ciabattata! 😱😉🤣🤣🤣
buahahaha!!! le castronate. falla tu in serie a
Forse perché tutte e due brasiliani. Per il resto lasciamo perdere.
Chi ti ha paragonato a Marcio Amoroso dovrebbe limitare l’abuso di alcolici