L’ex allenatore dell’Udinese Stefano Colantuono è intervenuto sulle pagine dei colleghi de Il Messaggero Veneto parlando della stagione dei bianconeri guidati dal collega Kosta Runjaic. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.
LA SCONFITTA CON IL VERONA – “Dal mio punto di vista si tratta di un incidente di percorso. È un passo falso che ci può stare nell’arco di un torneo, una gara che magari in molti non ci si aspettava. Per quanto riguarda la qualificazione alle coppe, per me, c’è tutto il tempo per rimettersi in gioco”.
NESSUNA COLPA SPECIFICA SUL GOL INCASSATO DA DUDA – “Non mi soffermo mai sul singolo nel momento in cui si incassa un gol. Spesso si subisce una rete per tanti piccoli sbagli da parte di più calciatori.”
SULLE ORME DI GUIDOLIN – “Io penso soprattutto al fatto che l’Udinese sta facendo un ottimo campionato, in cui ha dato continuità di risultati dopo essere partita bene. La squadra ha dimostrato compattezza ed è sempre stata lontana dalla zona calda della classifica. È ritornata a disputare quei tornei di “guidoliana” memoria. E questo è l’aspetto più positivo”.
SOGNO EUROPEO – “Davanti ai bianconeri ci sono squadre che corrono, la Roma su tutte, ma ci si deve sempre porre un obiettivo. Bisogna provare la rincorsa europea sino alla fine. Mi rendo conto che si tratta di un traguardo difficile, ma serve lavorare per migliorare il più possibile la propria posizione in classifica. Ci sono ancora molte partite da disputare e si può fissare di provare a chiudere il campionato a una quota tra i 55 e i 60 punti”.
MISTER KOSTA RUNJAIC – “Se l’Udinese ha deciso di puntare su di lui, significa che aveva visto in lui qualcosa. Io sono un pragmatico, guardo i fatti: ha totalizzato sinora 40 punti, ha dimostrato di essere all’altezza”.



Pure questo ha parlato… chi manca di ex all’appello? Attendiamo seduta spiritica con Giagnoni, Sonetti, Scoglio e Milutinovič… 😵💫😱