L’Udinese si prepara a vivere tre appuntamenti fondamentali per non ripetere il deludente finale dello scorso anno. Come puntualizza Il Messaggero Veneto, che punta ancora il dito sulla mancanza di motivazioni, le sfide contro Sassuolo e Fiorentina al “Friuli – Bluenergy Stadium” sono cruciali per evitare di ripercorrere l’esperienza del campionato precedente, quando la squadra raccolse solo 4 punti negli ultimi due mesi. Attualmente, con 32 punti, la salvezza sembra alla portata, ma la squadra ha bisogno di ritrovare motivazioni forti per non vanificare quanto di buono fatto fino a ora.
La gestione degli infortuni e le scelte tecniche
In questa fase cruciale della stagione, la squadra si trova a fare i conti con diverse assenze, la più pesante delle quali è quella di Davis, che rischia di saltare tutte e tre le prossime partite o, al massimo, rientrare per quella contro la Fiorentina. La sfida per mister Runjaic sarà quella di saper bilanciare le scelte, integrando i giovani talenti messi a disposizione dalla proprietà, e allo stesso tempo affrontare le difficoltà legate agli infortuni. Il tecnico tedesco dovrà scegliere con attenzione chi schierare, anche in relazione alla crescita dei giovani e alla possibilità di responsabilizzarli in vista della prossima stagione.
Il cambiamento nei ranghi e la politica del club
A gennaio, l’Udinese ha visto partire Lovric, ceduto in prestito al Verona, mentre Miller, complice l’infortunio di Piotrowski, ha avuto l’opportunità di emergere come titolare con buoni risultati. Nonostante la sua giovane età (19 anni), lo scozzese ha dimostrato di poter reggere il peso della Serie A, un segnale importante della politica del club. Gino Pozzo, con la collaborazione del Group Technical Director di Udinese e Watford Gianluca Nani, punta a scoprire giovani talenti per lanciarli in prima squadra, seguendo una linea strategica chiara: puntare su giocatori grezzi con un grande potenziale.
Il rischio di scommettere sui giovani
Naturalmente, la politica di valorizzazione dei giovani non è priva di rischi. Un esempio è Gueye (nella foto, Ndr), 19enne che è stato schierato nella ripresa contro Roma e Lecce, ma che secondo i colleghi de Il Messaggero ha mostrato di non essere ancora pronto per la Serie A, come dimostrato dal fallo che ha regalato al Lecce la punizione decisiva. Questi episodi evidenziano la difficoltà di inserire giocatori così giovani in un campionato così competitivo, dove la qualità e l’esperienza sono fondamentali per avere successo.
Le prossime scelte tattiche di Runjaic
Il tecnico Runjaic dovrà ora ponderare con attenzione come gestire i giocatori disponibili. Oltre all’attesa del rientro di Davis, e al monitoraggio delle condizioni di Buksa e Bayo, il mister dovrà valutare i nuovi arrivati: l’esterno colombiano Arizala e il centrale difensivo 18enne Mlacic, che potrebbero rivelarsi preziosi. Intanto, Kamara continua a faticare con i problemi fisici sulla fascia sinistra, e sulla destra, dove Ehizibue è l’unico disponibile dopo la rottura del crociato di Alessandro Zanoli che rimarrà indisponibile per tutto il resto della stagione.



SALVEZZA????
EH?!!!!!
🤣🤣🤣🤣🤣
FORZA RAGAZZI, so che potete farcela, la stagione non è ancora finita e con un po’ di fortuna e tanta grinta potreste sorprendere tutti!💪💪💪⚫️⚪️🤍🖤🌈❤️
Se giocano come col Lecce in 2 partite fanno 0 punti!!
Speriamo di no ma se perdono contro il Sassuolo Nani e compagni cantante devono incominciare a cercare un nuovo allenatore per la prossima stagione
Salvezza????
Una delle due la vinciamo 🤞🏻💪🏻
La politica dei giovani costruiscila con il water inverti le parti e invia soldi inglesi qui l’Udinese
Se ci va bene 1 punto
Li salviamo tranquilli basta che diano il culetto
Tranquilli che sistema tutto Nani