Torino-Udinese 2-1
Altra sconfitta, stavolta a Torino, per i bianconeri, nel posticipo del lunedì all’Olimpico Grande Torino, col Toro che conquista tre punti fondamentali per la propria classifica. Per l’Udinese, invece, arriva invece la quarta sconfitta consecutiva, al termine di una prestazione colma di difficoltà ad andare in gol unita agli errori difensivi.
A decidere l’incontro è una rete di Kulenovic nella ripresa, favorita da un’uscita a vuoto di Okoye. Un errore che poi ha determinato la partita, fin lì abbastanza equilibrata, nella quale entrambe le compagini avevano mostrato diverse difficoltà nella costruzione del gioco.
Torino-Udinese, il primo tempo termina in parità
L’Udinese arriva all’appuntamento con numerose assenze, soprattutto nel reparto avanzato. Gli infortuni di Zaniolo, Gueye e Bayo, insieme alle condizioni non ottimali di Davis e Alaba, costringono mister Runjaic a schierare una formazione rimaneggiata.
Il tecnico tedesco sceglie Unai Gomez come riferimento avanzato in un 5-4-1, una soluzione che fatica però a garantire profondità e occasioni da gol. I bianconeri mantengono a lungo il possesso del pallone, senza riuscire a rendersi particolarmente pericolosi.
Dopo una prima mezz’ora povera di emozioni, il Torino sblocca il risultato. Adams colpisce il palo con una conclusione al volo e Bragança è il più rapido ad arrivare sulla respinta, firmando il vantaggio granata.
La risposta dei bianconeri arriva pochi minuti dopo. Ekkelenkamp ristabilisce l’equilibrio, sfruttando un’azione sviluppata da Solet con il contributo di Ebosse. Le squadre rientrano così negli spogliatoi sull’1-1.
L’errore di Okoye regala la vittoria al Torino

Nella seconda frazione l’Udinese perde anche Abankwah per infortunio, sostituito da Bertola. Il Torino prova ad aumentare la pressione e costruisce alcune opportunità con Simeone e Comuzzo, senza trovare immediatamente il gol.
L’episodio decisivo arriva a metà ripresa. Okoye sbaglia un’uscita fuori dall’area di rigore, travolge Bertola e permette a Kulenovic di segnare il 2-1, risultato poi definitivo.
Runjaic cerca di cambiare l’inerzia dell’incontro inserendo Davis, Alaba e Jovanovic, ma le occasioni davanti continuano a latitare. Nel finale è ancora Ekkelenkamp a sfiorare il pareggio, con una conclusione che termina di poco a lato.
Udinese, Runjaic ora deve cambiare marcia
La gara di ieri ha evidenziato tutte le difficoltà attraversate dall’Udinese, poco incisiva davanti e non concentrata dietro, con disattenzioni spesso decisive.
Le scelte di Runjaic, dall’impiego di Unai Gomez come centravanti ai cambi effettuati nella ripresa, sono ora sotto osservazione.
Il prossimo appuntamento contro il Lecce sarà la cartina tornasole, un’occasione importante da sfruttare per tornare a fare punti. Dopo quattro sconfitte consecutive, i friulani devono ora dare risposte sul piano del gioco e dei risultati.
Per il Torino, invece, il successo interrompe il digiuno casalingo e consente ai granata di conquistare punti fondamentali nella corsa verso una posizione di classifica più tranquilla.



Okoye onestamente, visto anche l’ssurda vita mondana che sta facendo, e questi svarioni che chiaramente mostrano che ha la testa altrove (non intendo di squadra, ma di priorità professionali e non), merita di stare fuori un turno e che al suo posto giochi Padelli che è un vero professionista ed è integro.
Ieri col suo insensato intervento ha compromesso la gara per tutta la squadra.
Non è che l’udinese abbia impressionato, ma nonostante le defezioni ha tenuto il pallino del gioco seppur spesso in maniera magari sterile. Ma un punto si prendeva ed era stra prezioso in questo frangente.
Der Kartofeln non si tocca!!
👎
Che okoye non faccia la vita da professionista lo si sapeva da sempre la società lo dovrebbe sanzionare, poi Runjaic è l’allenatore perfetto per questa società, perché è un yes men non chiede giocatori e infine non ha ambizioni!! Quindi prima di mandare via Runjaic devono andare a casa Gino Pozzo e il flop manager Nani
In questi ultimi due anni hanno venduto per un importo complessivo di circa 140 milioni. Reinvestito quanto e come? Credo poco e male ed i risultati si vedono. Ma tanto pensano già alle prossime plusvalenze…
Bravo Franco concordo 👍✋👏
Come dice un vecchio proverbio :
IL RISPARMIO NON È MAI GUADAGNO!!!!
Il problema è che qui gli ultras non avranno mai il coraggio di fare una lettera o meglio una raccolta firme perché i Pozzo vendano la società come hanno fatto i tifosi del Watford
Concordo 👏👍✋
LA NAVE INIZIA A IMBARCARE ACQUA DAL POZZO Che naviga da parecchi anni direzione porto inglese . Comunque nel porto la gente inizia a protestare il comandante la compagnia .
disastro !
Come l’arrivo le seconde squadre purtroppo ✋