Torna anche per la gara con l’Atalanta la rubrica di CalcioUdinese denominata Penna in Trasferta e a rispondere alle nostre domande oggi è il collega Fabio Manara di CalcioAtalanta.
Come arriva l’Atalanta alla sfida con l’Udinese?
L’Atalanta è sicuramente in un momento positivo dopo la vittoria di giovedì in Europa League. Tra l’altro i nerazzurri hanno centrato la qualificazione con due turni di anticipo, cosa mai successa nella loro storia. Aldilà del risultato, quello che rende ottimista l’ambiente, infatti, la squadra a creato moltissime occasioni da goal dell’una zero finale è decisamente stretto. Per questo il morale è alto e la possibilità di restare attaccati la zona Champions uno stimolo importante.
Quali sono i punti di forza e quelli deboli della Dea?
Il punto di forza credo che sia la capacità di sviluppare gioco ma allo stesso tempo sapersi anche difendere con ordine. Quasi del 50% delle partite di questa stagione, infatti, l’Atalanta non ha subito goal e questo è un dato significativo per una squadra così propende all’attacco. Di contro, però, spesso i nerazzurri non concretizzano tutta la mole di gioco prodotta e questo alla lunga potrebbe essere un problema. Inoltre, nel corso di questa prima parte di stagione c’è stata qualche piccola amnesia soprattutto a livello difensivo che è costata qualche punto.
Chi avrà indisponibile Gasperini?
Sono praticamente tutte disponibili fatta eccezione di Palomino e Tourè che ormai sono fuori da diverso tempo. Qualche elemento come Scalvini e Ruggeri non è al meglio della condizione ma sicuramente sono arruolabili e dopo le gare di Coppa hanno chances di giocare dall’inizio.
Che partita ti aspetti?
Mi aspetto una gara in cui l’Atalanta faccia Atalanta e quindi cerchi di prendere il controllo del gioco, ma molto dipenderà dall’Udinese che si troverà davanti. I bianconeri, classifica alla mano, hanno bisogno di punti e non credo che in casa faranno una partita remissiva o attendista quindi potrebbero esserci goal e spettacolo.


