Matteo Palma, 18enne difensore centrale in prestito dall’Udinese alla Sampdoria, ieri ha trovato la sua prima rete da professionista in carriera, una segnatura determinante che ha sancito il ritorno alla vittoria dei blucerchiati nello scontro salvezza in Serie B contro l’Avellino disputato ieri pomeriggio al “Luigi Ferraris“.
Alla sua settima presenza con la maglia blucerchiata (è stato fermato da una squalifica dopo l’espulsione con lo Spezia e un successivo infortunio, Ndr) , Palma ha messo la sua firma sulla vittoria con un colpo di testa su calcio d’angolo all’80°, dopo che il suo compagno Brunori aveva aperto le marcature al 72°.
Una rete decisiva per il successo della Sampdoria
Il gol di Palma ha rappresentato il raddoppio per i blucerchiati, che avevano già preso il comando della partita con il gol di Brunori. Nonostante la rete dell’Avellino all’84° di Biasci, che ha riaperto la gara, il gol di Palma è stato fondamentale per permettere alla Sampdoria di mantenere il vantaggio e portare a casa i tre punti.
Il significato della rete per Palma e la prestazione di Pafundi
Per Palma, questo gol è un segno tangibile dei progressi fatti nella sua carriera professionale. Dopo un inizio di stagione complicato, il difensore ha dimostrato il suo valore con una prestazione solida e il suo primo gol in assoluto, che ha contribuito a un prezioso successo per la squadra di mister Attilio Lombardo.
Lombardo, che per la prima volta in stagione ha schierato la difesa a quattro con un fantasista dietro le due punte, ha scelto Pafundi per il ruolo di trequartista. Il mancino di Monfalcone, anche lui in prestito dall’Udinese alla Sampdoria, è però stato sostituito all’intervallo con la gara ancora inchiodata sullo 0-0 dopo essere stato ammonito nella prima frazione. Al suo posto è stato inserito un altro giovane trequartista come Cherubini della Roma.
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Una grande giornata anche per fenomeno bravo che colleziona l’ennesima panchina e 2 minuti di partita! Tanta tanta roba, lo avevano definito alcuni opiniologhi della carta stampata locale…non tanto meglio per pafundi, bocciato dopo 45 minuti. Anche per lui l’ennesima presenza anonima in serie b. Indimenticabile doppietta per l’ex Beto che affonda il chelsea
Ti ricordo che pure Beto ha fatto un mare di panca all’Everton nella prima stagione che lottava per non retrocedere.
Grande Matteo… ti aspettiamo a Udine la prossima stagione. Sperando di non avere più in panchina quell’ebete di allenatore