E’ Joao Ferreira il vero erede di Rodrigo Becao nella difesa bianconera?

La trasformazione del portoghese classe 2001 da terzino di fascia destra a centrale nella retroguardia a tre appare sempre più convincente

In una serata in cui l’Udinese ha offerto una prestazione altalenante, con solo venti minuti di brillantezza all’inizio del secondo tempo, emergono spunti interessanti che vanno oltre la deludente prova complessiva della squadra.

Un esterno destro che non brilla

Tra i protagonisti di questa fase di transizione spicca il nome di Joao Ferreira, giovane difensore portoghese approdato in Friuli durante l’ultima finestra di mercato estivo. Nato nel 2001, Ferreira è giunto a Udine con l’etichetta di terzino destro naturale. L’idea iniziale era quella di farlo agire sulla fascia destra, sostituendo l’infortunato Ehizibue. Tuttavia, le prime apparizioni non hanno soddisfatto appieno le aspettative, con il ventiduenne impiegato come esterno destro nel 3-5-2 di Sottil senza convincere del tutto. Il suo posto è stato preso da Ebosele, diventato il padrone della fascia destra.

La rinascita da difensore centrale

Dopo un periodo in panchina, Joao Ferreira ha rivelato il suo valore emergendo come elemento cruciale per la difesa bianconera. La sua riscoperta è avvenuta nel ruolo di difensore centrale, completando il trio difensivo davanti a Silvestri insieme a Bijol e Perez. La scelta di Cioffi di schierarlo come braccetto di destra tra i tre difensori centrali si è dimostrata vincente. Nelle ultime partite, contro avversari di calibro come l’Atalanta e la Roma, Ferreira è emerso come uno dei migliori in campo. Ha apportato solidità alla retroguardia, mostrando equilibrio e posizionamento accurato, con numerose palle recuperate e chiusure decisive dal lato destro del campo. Contro la Roma, la sua importanza è stata evidente anche in fase di uscita, con un impressionante 82% di passaggi riusciti. La sua assenza dal campo è stata avvertita, con i gol subiti provenienti dalla zona in cui Kabasele ha sostituito Ferreira, che potrebbe essere uscito a causa di crampi.

E’ il portoghese l’erede di Rodrigo Becao?

Con la partenza di Becao, l’Udinese ha cercato un degno successore all’interno del terzetto difensivo. Dopo gli infortuni di Masina e le prestazioni non convincenti di Kristensen e Kabasele, sembra che Joao Ferreira stia emergendo come il giocatore destinato a prendere il testimone del brasiliano nella retroguardia friulana. Nonostante due prestazioni convincenti, non possiamo considerare questa ascesa come una sentenza definitiva, ma il portoghese sembra aver imboccato la giusta strada. La sua sintonia con Bijol e Perez diventerà fondamentale per consolidare la solidità difensiva su cui l’Udinese ha spesso costruito le sue migliori performance.

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2 anni fa

Se non spinge al 90 può essere….

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