Intervista all’ex difensore della Juventus ed ex collaboratore di Edoardo Reja Sergio Porrini da parte dei colleghi de Il Messaggero Veneto. Ecco le sue principali dichiarazioni in vista del posticipo di lunedì sera.
CONTENERE L’INIZIALE SFURIATA JUVENTINA – “Sarà fondamentale riuscire a contenere la squadra di Allegri nel primo tempo, quando presumibilmente spingerà al massimo. Se i bianconeri vogliono rimanere vicini al primo posto, non c’è più margine d’errore. Di conseguenza un incontro come quello di lunedì bisogna chiuderlo a proprio favore”.
GRUPPO CRESCIUTO CON CIOFFI – “Tuttavia vedo, da quando Cioffi è alla guida, un gruppo cresciuto. E ritengo che Gabriele sia la guida ideale per questa squadra. Conosce l’ambiente, sa come lavorare. Certo, i risultati darebbero maggiore spinta, ma prestazioni come quelle di sabato scorso devono dare coraggio, perché c’è qualcosa di positivo. Serve soltanto continuare a lavorare”.
IL REPARTO MEDIANO FONDAMENTALE – “A mio avviso la partita si deciderà in mezzo, là dove i centrocampisti, grazie al lavoro in fase di rifinitura, possono innescare le punte. Qui l’Udinese ha qualità, da Samardzic a Payero, per poter influire sull’incontro. Poi, dato che ritengo la Juve desiderosa di ripartire, fondamentale sarà l’approccio alla sfida”.


