Ivan Zazzaroni, direttore del quotidianoĀ Corriere dello Sport,Ā ha criticato il fatto di recuperare la sfida tra bianconeri e giallorossi nella giornata di oggi.
Le sue parole.Ā
“Il recupero traUdinese e Roma? Una follia. O, se preferite, unāaltra vergogna nazionale, qualcosa che offende il comune senso del pallone. GiĆ cosƬ, a fine aprile, con due italiane in Europa League, una in Conference e lāEuropeo a metĆ giugno, si sono oltrepassati i confini dello sport e del ridicolo: la Lega ha infatti preteso la rigida applicazione del regolamento, costringendo Udinese e Roma a giocare una ventina di minuti nel periodo meno indicato per entrambe le squadre, impegnate una nella corsa salvezza e lāaltra in un paio di inseguimenti: al posto Champions e alla finale di Europa league. Stasera la Roma, fatto il suo bel viaggetto in Friuli, si gioca parte del futuro in un quarto di partita, una sveltina”.



Regole da rivedere, assurdo recupero di 20 minuti
Paiasso
š Classico commento del piffero del giornalista nel migliore dei casi disinformato, nel peggiore malizioso e deliberato, che apre la bocca e le dĆ fiato solo ed esclusivamente per il gusto della polemica, che notoriamente vende e fa cliccare molto di più rispetto alle descrizioni fedeli della realtĆ .
š Il regolamento che impone non la ripetizione di una partita sospesa, non l’omologazione del risultato, ma di giocare solo la parte rimanente di partita, ĆØ un’assurditĆ ? E’ uno spreco? Può darsi, ma questo regolamento non ĆØ di ieri, esiste da oltre dieci anni!
š§ Il regolamento impone di completare la partita entro 15gg dal primo spezzone, giocato il 14/4, quindi bisognava giocare entro il 29/4, con la Roma che deve tornare in campo il 28 a Napoli: ovvio che l’unica data buona fosse il 25, non ci voleva un genio! Giocare il 25 aprile non ĆØ comodissimo perchĆØ la Roma ha altre partite? Il regolamento che impone di giocare entro 15 giorni ĆØ troppo restrittivo? Può darsi, ma dov’era Ivan Zazzaroni quando il regolamento fu stabilito anni fa? Evidentemente dormiva. O forse era impegnato a sollevare altre polemiche ridicole e insensate (per un giornalista “esperto” come lui si professa) come questa.
š PerchĆØ in Italia ci si lamenta del regolamento (e di qualsiasi cosa, in realtĆ ) solo quando ĆØ ora di applicarlo, e non giĆ quando viene definito anni prima? Ma ĆØ ovvio, perchĆØ il giornalista disinformato (certamente non tutti, guai a generalizzare, ma Zazza in questo caso senz’altro… e purtroppo il tifoso medio spesso gli va dietro) non si degna di leggere, di capire, di analizzare, di studiare: troppo faticoso, troppo impegnativo. Molto più semplice fare uscite da osteria come questa, che ne sottolineano perfettamente la non conoscenza del fenomeno che si ostina a voler descrivere (sic) addirittura come direttore di quotidiano sportivo a diffusione nazionale. Puare Italie.
Direi che la vergogna ĆØ ben altro e la Roma non centra nulla
Criticherei lo spreco di risorse soprattutto
Aveva visto ,lontano, si ĆØ avverato, quello che lui aveva detto. Che polli , nel calcio di oggi nessuno fa sconti,L’Udinese,? Siiiii… quindi serie , B,b,b,.La partita doveva,finire,in paritĆ , solo questo si doveva far.
Da Friulano dico una cosa sola: zero scuse ! zero colpe agli altri ! solo un’ UDINESE da schifo.
Dovevano omologate la partita e basta era stata giocata più della metà così non serve a nessuna delle squadre soldi e tempo buttati
Tu a Udine non c’eri,io sƬ,pertanto non sai di cosa parli…la vita ĆØ più importante anche del tuo calcio.
Le vergogne sono altre in questo paese non 20minuti di calcio x interessi vari caro giornalista