L’ex difensore e capitano dell’Udinese Alessandro Calori è stato intervistato dai colleghi de Il Gazzettino: ecco una sua analisi sul momento dell’Udinese e sulla convocazione di Lorenzo Lucca in Nazionale.
“E’ un premio che Lucca ha dimostrato di meritare in questi ultimi due anni; sta compiendo notevoli progressi, è uno dei migliori attaccanti italiani, lo dicono anche i numeri. Va anche detto che nel ruolo che occupa Lucca, quello della punta centrale o terminale della manovra, l’Italia si trova a mal partito, al momento non ci sono altri validi interpreti. Conosco Lucca da quando era in forza al Palermo, mi aveva impressionato per la sua sicurezza, per i suoi movimenti, naturalmente per la sua stazza fisica. Poi è passato al Pisa dove ha compiuto un altro salto di qualità. Nel 2022 ha iniziato l’affascinante avventura con l’Ajax, ma si è visto poco e non ne conosco le ragioni per cui i Lancieri non lo hanno riscattato. Ma bene ha fatto Gino Pozzo due anni fa a puntare su di lui. Rispetto allo scorso anno, poi, lo vedo più “presente” in campo, più sicuro. Si muove bene, non è il classico pilone che rimane fermo, ma come tutti i giocatori della sua fisicità abbisogna di più tempo per dimostrare tutto il suo valore, per completare la sua maturazione, come è successo in passato a due grandi del passato, Toni e Bierhoff. Sta a lui ora continuare ad applicarsi, a sacrificarsi, ad accettare anche talune critiche. Sono altresì convinto che quest’anno in fatto di gol supererà il record di un anno fa, andrà in doppia cifra”.



Ma se gli mancano le basi del calcio 😭😭😭
Non è ancora pronto
Crescendo in che direzione?in largo sarà?