In riferimento al presunto caso di calcioscommesse che ha recentemente coinvolto il portiere dell’Udinese Maduka Okoye ai microfoni dei colleghi di Tuttosport è intervenuto l’avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar, che si occupa di monitoraggio delle scommesse online e attivo nella raccolta e nel trattamento dei dati sportivi e nel contrasto delle frodi sportive.
“Non entro nel caso specifico, ma sono episodi che si ripropongono ciclicamente e non dobbiamo sorprenderci né drammatizzare. Vale per l’Italia, ma anche in altri grandi campionati d’Europa ci sono procedimenti aperti”.
IL RISCHIO DI SCOMMETTERE SU OGNI COSA – “I mercati delle scommesse sono globali. Se in Italia fosse vietato, lo farebbero altri operatori esteri non autorizzati: se lei va al supermercato e non trova la pasta, la cercherà altrove. Con le scommesse funziona allo stesso modo: si finirebbe su siti illegali. Comunque, i bookmaker sono i primi a voler contrastare le frodi e le soglie sono tarate diversamente, considerando che su queste puntate la raccolta è inferiore”.


