Udinese da oggi nuovamente al lavoro per sognare l’Europa

I bianconeri tornano oggi ad allenarsi al "Bruseschi": Runjaic ritrova Davis e spera nel finale sprint puntando su Lucca, Thauvin e il recupero di Alexis Sanchez

L’Udinese riprende oggi gli allenamenti al centro sportivo “Bruseschi” con uno sguardo rivolto al passato e l’altro proiettato verso un finale di stagione che potrebbe ancora riservare sorprese. A nove giornate dal termine, i friulani sognano l’Europa, forti dei 40 punti conquistati finora, appena uno in meno rispetto a quelli ottenuti alla stessa altezza del campionato 2012/13, stagione in cui la squadra di Guidolin riuscì a centrare il quinto posto e la qualificazione europea grazie a un clamoroso filotto finale.

L’impresa del 2013 come ispirazione

Come ricordano i colleghi de Il Gazzettino in quell’occasione, con 41 punti a nove turni dalla fine, l’Udinese pareggiò con il Bologna per poi vincere tutte le otto gare successive, chiudendo a 66 punti. Un’impresa che oggi fa da stimolo al gruppo guidato da Kosta Runjaic, deciso a dare il massimo in questo sprint conclusivo. Il tecnico tedesco potrà presto contare nuovamente su Keinan Davis, uno degli uomini che lo scorso anno risultò decisivo nei momenti più delicati.

Davis pronto a rientrare, Runjaic valuta nuove soluzioni offensive

Con il ritorno in piena forma dell’attaccante inglese, Runjaic potrebbe ridisegnare l’attacco con una coppia di peso formata da Davis e Lucca, supportati da Thauvin sulla trequarti. Una soluzione che garantirebbe forza fisica, profondità e qualità negli ultimi metri. Lo stesso Davis, nella scorsa stagione, fu determinante con un gran gol a Frosinone, rete che contribuì in modo decisivo alla salvezza della squadra.

Situazione Sanchez: affaticamento muscolare, ma niente di grave

Le condizioni di Alexis Sanchez saranno rivalutate la prossima settimana. L’attaccante cileno, rientrato in patria per rispondere alla convocazione della Nazionale, è alle prese con un affaticamento muscolare, definito non preoccupante dai medici della Federcalcio cilena. Resta comunque un piccolo ostacolo per l’Udinese, che sperava di avere il “Nino Maravilla” in piena ascesa dopo le ultime prestazioni in crescita, pur se non ancora brillanti.

Recupero Brenner: possibile jolly nel finale

Tra le alternative in attacco si riaffaccia anche Brenner, il cui futuro sembrava già segnato lontano da Udine. Invece, l’ex Cincinnati potrebbe tornare utile a Runjaic nelle rotazioni offensive, garantendo ulteriore profondità in un reparto che ora potrà contare su più soluzioni tattiche e tecniche.

Un finale da costruire passo dopo passo

Con nove partite ancora da giocare, l’Udinese vuole provarci. Il ricordo della cavalcata di dieci anni fa è vivo nell’ambiente friulano, e la determinazione mostrata dallo staff e dai giocatori in questa fase della stagione lascia intendere che il sogno europeo, per quanto ambizioso, non è ancora da accantonare. Il primo banco di prova sarà la trasferta a San Siro contro l’Inter, una sfida che servirà anche a misurare ambizioni e condizione.

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