Nel corso di un’intervista a La Repubblica, Jaka Bijol ha raccontato alcuni retroscena sull’episodio accaduto durante la sfida contro il Lecce, quando si verificò una discussione tra i compagni di squadra Lucca e Thauvin per la battuta del rigore poi risultato decisivo per la vittoria dei bianconeri. Il difensore sloveno ha spiegato come l’incidente sia stato rapidamente risolto, con Lucca che ha offerto una cena di carne per fare ammenda: “A Lecce abbiamo parlato già a fine primo tempo. Lorenzo ha capito, è un bravo ragazzo con una personalità forte. Voleva segnare a tutti i costi, ma ha esagerato. Sono cose che non devono succedere, ma alla fine ci siamo rafforzati come gruppo. Abbiamo preso il filetto migliore del menù, così impara”. Bijol ha anche lodato la reazione del mister, che ha gestito la situazione con grande equilibrio, sostituendo Lucca per dargli un segnale.
Riguardo al suo futuro, il difensore ha risposto a una domanda sul possibile trasferimento all’Inter, dichiarando che sarebbe entusiasta di giocare per il club milanese, ma al momento è concentrato solo sulla sfida con loro: “Inter? A chi non piacerebbe giocarci? Non credo ci siano tanti giocatori al mondo che in questo momento non vorrebbero essere all’Inter. Sicuramente mi interessa, ma intanto voglio batterla domenica, poi si vedrà in estate“.
Bijol, che ha già avuto un’esperienza positiva contro l’Inter, ricorda con orgoglio il suo gol a Samir Handanovic tre anni fa in casa, e punta a ripetere quell’impresa a San Siro: “Ripetermi a San Siro sarebbe un sogno, sarà tosta contro una delle migliori squadre d’Europa. Ma noi siamo in un buon momento, possiamo far punti ovunque“. Il difensore ha anche commentato il pericolo rappresentato da Thuram e dagli altri attaccanti nerazzurri, sottolineando l’importanza di un gioco di squadra per fermarli. “Un giocatore del genere va contenuto con il gioco di squadra. E dell’Inter non devi dimenticarti nessuno: segnano tutti, difensori compresi. Dei centrali nerazzurri quello che mi piace di più è Bastoni, uno dei migliori al mondo“.
Infine, Bijol ha espresso la sua fiducia sugli obiettivi stagionali dell’Udinese, puntando ancora sulla possibilità di raggiungere la Conference League: “La Conference League è distante 11 punti. Fino a quando la matematica lo consente, ci crediamo“.



Mi sa che se vuoi prima batterla ti toccherà restare un altro anno
E di fatto nessuna delle due opzioni è una possibilità 💁♂️
C’è qualcuno a cui piacerebbe vincere uno scudetto cin l’Udinese??? 🙄🤔🤷🏽♂️