Il conto alla rovescia per Udinese-Milan è iniziato, ma Kosta Runjaic deve ancora fare i conti con diversi dubbi di formazione, in particolare nel reparto offensivo. Oltre al caso Florian Thauvin, che potrebbe al massimo accomodarsi in panchina, preoccupano le condizioni di Keinan Davis, fermato dallo staff medico prima della trasferta di Genova per un fastidio muscolare non meglio precisato.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, l’attaccante inglese non figura formalmente nella lista degli infortunati, ma ha comunque saltato l’ultima gara per precauzione, senza che venisse chiarito con esattezza il punto dolente. La sensazione, confermata anche dalle parole dello stesso Runjaic, è che la sua gestione debba essere estremamente prudente, per evitare ricadute che lo hanno già penalizzato in passato.
Ieri Davis si è allenato a parte, e questo non è un segnale incoraggiante, considerando che mancano appena due giorni alla delicata sfida con i rossoneri. Da quando è arrivato in Friuli, l’ex Aston Villa ha avuto un rendimento fortemente condizionato dagli infortuni, che lo hanno tenuto fermo per 119 giorni tra settembre e gennaio. Successivamente ha saltato altre sei partite e ha giocato la gara salvezza in condizioni fisiche precarie.
Il tecnico tedesco è consapevole che non tutti i segnali lanciati dal giocatore in passato siano stati colti correttamente, e che forzare i tempi, nella speranza di riaverlo al top, ha portato più danni che benefici. Per questo, oggi più che mai, la parola d’ordine è cautela.
Davis è diventato una figura simbolica per la tifoseria, tanto da essere premiato con la “Zebretta d’oro 2024”. Il pubblico friulano lo vede come un salvatore mancato, un gigante dal potenziale ancora tutto da scoprire. Ora la domanda che si pongono in molti è chiara: se Lucca dovesse partire, può davvero essere Davis l’attaccante su cui rifondare l’attacco del futuro?
La risposta, forse, arriverà solo se l’inglese riuscirà a rientrare nelle battute finali di questa stagione. Ma per vederlo in campo contro il Milan, servirà un recupero lampo che, al momento, appare tutt’altro che scontato.



Almeno davis in panchina
Molto pessimista
Ma manco in tribuna