Davis: “Non abbiamo mollato. Ho ancora tanto da dimostrare a Udine”

L’attaccante inglese si racconta tra delusioni, infortuni e speranze per il futuro: “Voglio restare, ma servono continuità e salute”

A parlare dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Monza è stato Keinan Davis, protagonista dell’ultima puntata di Udinese Tonight. L’attaccante bianconero ha analizzato il difficile momento della squadra, senza nascondere la delusione per le recenti prestazioni e affrontando con sincerità temi personali, tra cui gli infortuni, la sua stagione, il futuro e il legame con la tifoseria friulana.

Siamo meglio di così

Davis non usa mezzi termini per descrivere la prestazione contro il Monza: “È stata una partita deludente. Non siamo stati all’altezza, né per noi né per i tifosi. Non so spiegare cosa stia succedendo, ma dobbiamo rimanere uniti e lavorare per uscirne”. Uno spogliatoio silenzioso dopo la sconfitta, segnato più dalla delusione che dalle parole, con la consapevolezza che la squadra ha ancora due partite per reagire.

Infortuni e fiducia: una stagione a metà

L’annata dell’ex Aston Villa è stata complicata soprattutto a causa dei ripetuti infortuni, che ne hanno limitato la continuità. “Non sono soddisfatto della mia stagione. Non ho potuto aiutare quanto volevo, sto lavorando ogni giorno con i fisioterapisti, ma in estate andrò da uno specialista”. Davis ammette anche le difficoltà psicologiche legate alla fragilità fisica: “Quando ti fermi spesso perdi fiducia, ma io credo in me stesso. Ho ancora molto da dare e lo farò vedere”.

Un grazie speciale a Lucca

Nel suo percorso di recupero, Davis ha ricevuto un aiuto inaspettato da Lorenzo Lucca: “Mi ha fatto allenare con il suo preparatore personale, mi ha aiutato tanto, gliene sono grato. Non era obbligato, ma lo ha fatto”.

Gol storici e affetto dei tifosi

Nonostante le difficoltà, l’inglese si è comunque fatto notare: due gol convalidati e due annullati, ma soprattutto una rete entrata nella storia del club, quella contro il Frosinone della scorsa stagione. “Mi ero fatto male poco prima del gol, ma mister Cannavaro mi disse di restare in campo. Poi arrivò la rete. Dopo quella partita mi hanno riempito la porta di casa con biglietti e poster: è stato speciale”.

La Serie A, Udine e la vita fuori dal campo

Davis confessa che la Serie A lo ha sorpreso: “Non la guardavo molto in Inghilterra, ma qui ho trovato grande qualità. La squadra più dura? L’Inter, Calhanoglu mi ha impressionato”. Anche Udine gli ricorda Stevenage, la cittadina da cui proviene: “È tranquilla, come a casa. La differenza è nel cibo: apprezzo la pasta, ma non la pizza”.

Con la famiglia al centro

Il suo tempo libero lo dedica alla compagna e alla figlia di due anni: “La porto al parco, viene allo stadio quando può. Spero si ricordi il mio gol al Frosinone, glielo mostrerò ogni giorno se serve”.

Profilo tattico e obiettivi

“Il mio punto di forza è tenere palla e fare sponde, ma devo migliorare nei movimenti e nel gol. Preferisco giocare con un altro attaccante, ma mi adatto. Spero di restare anche il prossimo anno: voglio essere sano e dimostrare chi sono veramente”.

Messaggio ai tifosi

Davis conclude ringraziando i tifosi per il sostegno, soprattutto dopo la partita col Monza: “Non ho sentito i cori, ero concentrato, ma li ringrazio. Lavoreremo duro per non deludere contro la Juventus e dimostrare che non abbiamo mollato”.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tecnico dell’Udinese affronta la gestione dei recuperi, con scelte tattiche e rotazioni importanti per...
Giuseppe Collu arbitrerà la sfida Genoa-Udinese del 20 marzo, designato per la 30a giornata di...
Solet pronto a tornare titolare, Bertola per la panchina: rimangono tre gli indisponibili di mister...

Altre notizie