Maurizio Domizzi, ex colonna della difesa dell’Udinese, è intervenuto ai microfoni de Il Gazzettino per commentare la stagione del club friulano, esprimendo fiducia nell’operato di Kosta Runjaic e una valutazione equilibrata dell’annata.
“Giusto confermare Runjaic”
Per Domizzi, il lavoro del tecnico tedesco merita continuità nonostante qualche recente difficoltà: «Giusto continuare con Runjaic. Ultimamente qualcosa è andato storto, ma è innegabile che l’Udinese abbia fatto progressi nella qualità del gioco. L’allenatore ha anche fatto crescere diversi giovani, grazie alla sua mentalità».
Il giudizio complessivo va però inserito nel contesto di un’intera stagione: «Non si può partire da marzo per fare un bilancio. Bisogna valutare il percorso dal ritiro estivo in poi. E in quel quadro, il lavoro è stato positivo.»
“Non erano obiettivi da Milan o Fiorentina”
L’ex difensore ha poi invitato a dimensionare correttamente le ambizioni del club friulano: «Non si poteva pensare che l’Udinese fosse alla pari di Fiorentina, Milan o Bologna. Il suo livello reale oggi è più simile a quello di Como e Torino. Il Como, in particolare, è in forte crescita, e questo ha inciso nella corsa per la parte sinistra della classifica».
“Con la Juventus non è già scritta”
Infine, uno sguardo alla prossima sfida contro la Juventus, partita sempre carica di fascino e insidie: «La Juve è ovviamente più forte, ma non vedo scontata la sconfitta dell’Udinese. Anche a Torino, i bianconeri friulani hanno le potenzialità per farsi rispettare. Inoltre, il cambio tra Motta e Tudor non ha prodotto l’impatto sperato, e questo potrebbe influire sul rendimento dei bianconeri piemontesi».
Domizzi chiude quindi con un messaggio di moderato ottimismo, richiamando all’equilibrio di giudizio e alla consapevolezza dei mezzi, sia tecnici che umani, dell’Udinese.


