Il Bologna si muove in anticipo sul mercato, consapevole delle probabili partenze in difesa e dell’esigenza di inserire subito giocatori pronti per la Serie A. Dopo il rinnovo di contratto con mister Vincenzo Italiano, la dirigenza guidata dal direttore tecnico Giovanni Sartori e dal direttore sportivo Marco Di Vaio è già al lavoro per garantire rinforzi all’altezza della prossima stagione.
Uno dei nomi più seguiti è quello di Jaka Bijol, difensore centrale dell’Udinese e della nazionale slovena. Classe 1999, Bijol è un giocatore che può agire sia in una difesa a tre che a quattro, offrendo duttilità e solidità fisica. Dopo una stagione complicata ma sempre da protagonista in Friuli, sembra ormai destinato a lasciare Udine, ed è finito nel mirino non solo del Bologna, ma anche di Napoli, Fiorentina e Roma, club a caccia di rinforzi per la retroguardia.
Il Bologna ha già tentato il colpo nella scorsa estate, mettendo sul tavolo 12 milioni di euro. L’Udinese, tuttavia, ha rifiutato, alzando la richiesta a 18-20 milioni, anche per via del 10% della futura rivendita da destinare al CSKA Mosca, ex club del giocatore. Le difficoltà legate al cartellino non hanno però scoraggiato i felsinei, pronti a rilanciare con una nuova offerta nella sessione estiva.
La strategia della società rossoblù è chiara: prepararsi a un’eventuale cessione di uno tra Lucumí e Beukema, due centrali molto seguiti sul mercato. In particolare, il colombiano Lucumí è da tempo monitorato da squadre della Liga e della Premier League, mentre Beukema è finito nel mirino proprio del Napoli.
Bijol rappresenta un profilo ideale per la nuova linea tecnica di Italiano, che predilige difensori strutturati ma anche capaci di impostare il gioco. Il suo rendimento costante con l’Udinese e con la Slovenia ne ha aumentato la valutazione, rendendolo uno degli elementi più richiesti tra i centrali della Serie A.
Con la concorrenza delle big, la sfida per assicurarsi il centrale sarà complessa. Tuttavia, il Bologna può giocarsi le sue carte puntando sulla continuità del progetto e sulla possibilità di offrire al giocatore un ruolo centrale fin da subito. Un nuovo tentativo, quindi, è atteso nelle prossime settimane.



…ecco, forse bologna può essere all’altezza di bijol, non di più però…
Chi offre di più? Forza siori e siore!!!!!
Dopo che avete letto la gazzetta
Anche con gli americani, vendiamo vendiamo e vendiamo, tanto valeva che restasse Pozzo
Attenti attenti che mi sa che pure sta “cessione'” al fantomatico fondo americano diventa na barzelletta
Più passa il tempo e più appare farlocca