Il possibile passaggio di proprietà dell’Udinese continua a tenere banco in Friuli, tra attesa, curiosità e molte incognite. Secondo quanto riportato oggi dal Messaggero Veneto, tra i tifosi bianconeri prevale un clima sospeso, in cui alla speranza per un rilancio si mescolano dubbi sull’identità del fondo acquirente, sui dettagli dell’accordo e, soprattutto, sulle future strategie tecniche e societarie.
L’operazione non è stata ancora confermata ufficialmente, né si conosce con certezza il nome del fondo statunitense coinvolto – che secondo alcune indiscrezioni sarebbe Guggenheim Partners. Proprio per questo, restano avvolte nel riserbo le dinamiche che regolerebbero la futura governance, inclusa l’eventuale permanenza dei Pozzo in quota minoritaria, almeno fino alla definizione di alcune cessioni strategiche.
Tre i nomi chiave di questa fase di transizione: Lorenzo Lucca, Jaka Bijol e Oumar Solet. Gino Pozzo punta a incassare circa 80 milioni di euro complessivi, includendo bonus, percentuali su future rivendite e commissioni ai procuratori. Una cifra importante, che servirebbe a completare il valore complessivo dell’Udinese, stimato attorno ai 184,7 milioni di euro.
Proprio queste uscite sarebbero parte integrante dell’accordo di cessione del club: metà degli introiti – circa 40 milioni – dovrebbe essere destinata al mercato in entrata, permettendo al nuovo allenatore, che con ogni probabilità sarà Kosta Runjaic, di costruire una rosa competitiva. Un segnale di continuità, che vorrebbe rassicurare una piazza storicamente legata alla solidità gestionale del club.
Ma la vera preoccupazione tra i tifosi è tecnica. Come sostituire contemporaneamente tre elementi chiave come Lucca (capocannoniere stagionale), Bijol (pilastro difensivo) e Solet (tra i più promettenti centrali del campionato)? Al di là delle operazioni economiche, il futuro dell’Udinese passerà dalla capacità di ricostruire con intelligenza e tempestività.
In attesa di comunicazioni ufficiali, l’unica certezza è l’inquietudine di un popolo che guarda con riconoscenza al passato e con prudenza al futuro. Un futuro che potrebbe aprirsi a nuovi investitori, ma che avrà bisogno di progettualità chiara e visione sportiva per non disperdere l’eredità costruita dalla famiglia Pozzo in oltre trent’anni di gestione.



Basta oramai la serie A sta diventando il torneo di football americano 🏈 bisognerebbe boicottare tutte le partite è diventato ancora più indegno e solo business
MAGA MAGA MAGA!!!
Quindi i primi investimenti li fanno con i giocatori che ha tirato su pozzo.. sono del mestiere questi?
Ci porteranno anche le ragazze PON PON 🙄🤣🤣
Sono gli stessi della triestina, attenti !!!!!
In pratica esordiscono vendendo i 3 migliori?
perchè solo la metà reinvestiti? andiamo in B ?
Parlano di 40 milioni come se fossero non lo so, 150 milioni!! Cosa cavolo vogliono comprare con quella cifra?? un giocatore più meno decente, ma sappiamo che bisogna cambiare quasi tutta la squadra 🤦♂️
Spero che al piu presto la nuova proprietà parli e dica quali sono gli obiettivi sportivi e quali siano i giocatori che da udine non si muoveranno……..
Tutti parlano compreso io, però secondo me è tutto in stand-by.
Dobbiamo aspettare nuovi eventi se è vera la vendita dell’Udinese, poi valuteremo
Paron Pozzo regalato l’ultima gioia, liberaci da tuo figlio Ppn8!
Al prossimo campionato si lotta per lo scudetto. Garantisco io.
🤣 Se si va a giocare a Cipro forse