Roberto Mancini torna a parlare di giovani italiani e lo fa con passione e una punta di amarezza. In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l’ex commissario tecnico della Nazionale ha espresso perplessità sul mancato impiego di talenti emergenti, focalizzandosi su due volti noti dell’Udinese: Simone Pafundi e Lorenzo Lucca.
“Pafundi non gioca stabilmente in Serie A? Per me questo è un mistero del calcio,” ha detto. Il fantasista classe 2006, lanciato in azzurro dallo stesso Mancini, non ha ancora trovato spazio stabile in Serie A, un’anomalia che il tecnico non riesce a spiegarsi: “L’ho visto da vicino più volte, ha qualità eccezionali. Ma se un giovane non gioca, come può crescere? Deve poter sbagliare, è parte fondamentale del percorso.”
Un concetto chiaro e diretto, che tocca un nervo scoperto del calcio italiano: la scarsa fiducia nei giovani. Mancini, che ha sempre dato spazio a esordienti in Nazionale, ribadisce quanto sia importante metterli in campo, lasciarli respirare il ritmo della competizione, anche con il rischio di errori.
Parole importanti anche per Lorenzo Lucca reduce da una stagione da 14 gol tra campionato e Coppa Italia: “Può diventare un ottimo centravanti.” Una previsione netta, che sottolinea la convinzione di Mancini nelle potenzialità del giocatore, dotato di struttura fisica, fiuto del gol e margini di miglioramento.
Il messaggio dell’ex ct è un monito per club e allenatori: serve coraggio nelle scelte, soprattutto in una fase storica in cui la Nazionale ha bisogno di rinnovarsi e di costruire un’identità basata su risorse interne. Non è solo una questione tecnica, ma una visione a lungo termine che il calcio italiano non può più rimandare.
Nel contesto di un campionato dove i dati sull’utilizzo di italiani e giovani sono sempre più preoccupanti, le parole di Mancini si caricano di significato. Soprattutto per una squadra come l’Udinese, che ha in rosa due dei talenti più promettenti del calcio italiano secondo il “Mancio“.



Non sta giocando manco europei under 21,ci sarà un motivo
Avrà cambiato una decina di allenatori nel corso degli anni e nessuno non lo ha mai fatto giocare.
Un motivo ci sarà
Finché abbiamo pseudo allenatori come Runjaic….fa giocare gli scarsi e i vari Pafundi Sanchez in panchina….e’ proprio un incapace… Cannavaro 100 volte meglio ….
La causa è degli allenatori che han schematizzato tutto a danno della fantasia e imprevedibilità della giocata…
Sinceramente quando ho visto giocare Pafundi, anche in Svizzera non mi é sembrato un fenomeno.
E poi non andiamo ai mondiali, chissà perché
Se non gioca non gioca
E certo, perché solo un presuntuoso come Runjaic non fa giocare come titolari giovani come Pafundi e Palma. Ma questo allenatore durerà poco.
Dovrebbe solo tacere anche lui e stato C T della nazionale cosa ha fatto di meglio?