La prima settimana di allenamenti dell’Udinese si è chiusa senza Alexis Sanchez. Il fuoriclasse cileno, rientrato la scorsa estate tra le fila bianconere, non ha preso parte al test in famiglia al centro sportivo Bruseschi, in accordo con la società. Il suo futuro, infatti, è appeso a una trattativa in fase di definizione.
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, Sanchez ha già avuto un incontro diretto con Gino Pozzo per discutere della sua posizione contrattuale. Sul tavolo c’è una proposta allettante del Fenerbahce: il club turco ha messo sul piatto un’offerta da 4 milioni di euro a stagione, più una serie di bonus. Una cifra superiore rispetto agli attuali 2,78 milioni lordi percepiti a Udine.
Il nodo da sciogliere riguarda però il vincolo contrattuale: Sanchez è legato all’Udinese per ancora un anno e, pur mantenendo ottimi rapporti con la dirigenza friulana, non potrà liberarsi a costo zero. Il club bianconero, infatti, sarebbe disponibile a lasciarlo partire, ma solo a fronte di una penale o di un contributo economico da parte del Fenerbahce per il cartellino.
L’Udinese non intende concedere la risoluzione gratuita, considerato anche l’impegno economico che il cileno rappresenta per le casse bianconere. Secondo le indiscrezioni, è in corso una trattativa tra giocatore e società per definire l’importo della buonuscita, una cifra che non sarebbe comunque eccessiva rispetto all’ingaggio che lo attende in Turchia.
L’ipotesi che il club di Istanbul copra l’indennizzo economico non è da escludere. Ma prima di arrivare alla fumata bianca, le parti si sono concesse alcuni giorni di riflessione, utili per trovare un’intesa che soddisfi tutti.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, per l’Udinese si aprirebbe una nuova casella da riempire in attacco, mentre per Sanchez si tratterebbe dell’ennesimo capitolo internazionale di una carriera vissuta tra top club europei.
La situazione resta in evoluzione, ma la separazione sembra ormai probabile, con l’ok di Pozzo come ultimo tassello necessario per sbloccare il passaggio del “Nino Maravilla” verso Istanbul.



Ormai noi l’udinese siamo la fucina 💶💶💶del Watford.
Quando sale in categoria ciao udinese da parte di Gigino staff ecc.👎
NOI SIAMO INGHILTERRA WATFORD non FRIULI 👎
Adesso bisogna licenziare qualche dottore, era sempre in infermeria
Ottimo , prime donne a Udine non servono, altro che leone si è dimostrato un gatto viziato.