Durante la trasmissione “Open VAR” su DAZN, è arrivata la sentenza definitiva sul gol annullato a Francisco Coinceçao lo scorso sabato sera nell’incontro tra Udinese e Juventus, terminato 0-1 grazie alla decisiva marcatura di Boga. A dare chiarimenti sulla decisione dell’arbitro è stato Dino Tommasi, componente della CAN A-B, che ha confermato la correttezza dell’annullamento del gol segnato dall’ala portoghese.
I parametri che giustificano la decisione
Secondo Tommasi, la decisione di annullare il gol era pienamente giustificata dai parametri stabiliti in precedenti situazioni simili. «C’è un caso scuola che è Milan-Pisa, con il gol di Leao», ha dichiarato. «Da quel caso abbiamo definito parametri chiari: la distanza dalla porta, la vicinanza al portiere e il movimento del giocatore. Koopmeiners, nel caso di Coinceçao, ha fatto un movimento per togliere la gamba, contribuendo all’annullamento».
Un gol annullato con le giuste motivazioni
Dino Tommasi ha quindi ribadito che tutti i parametri necessari per l’annullamento della rete di Coinceçao erano presenti, rendendo così la decisione dell’arbitro corretta e conforme alle direttive arbitrali. Il caso, come già avvenuto in altre situazioni simili, conferma l’approccio rigoroso degli arbitri nell’applicare le regole, soprattutto quando si tratta di situazioni controverse in area.
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