Davanti a una platea festante di oltre tremila tifosi, l’Udinese ha alzato il sipario sulla stagione 2025/26, inaugurando il nuovo anno calcistico con una presentazione ufficiale allo stadio Bluenergy, nel cuore della città e del tifo friulano. L’evento ha sancito non solo il legame indissolubile tra club e territorio, ma anche l’ambizione del team guidato da Kosta Runjaic, pronto a dare battaglia nel prossimo campionato, che inizierà lunedì contro il Verona.
La serata è stata condotta da Giorgia Bortolossi e Alessandro Pomaré, che hanno dato spazio non solo alla prima squadra, ma anche alla formazione Primavera di mister Gutierrez e ai rappresentanti dei gruppi di tifosi GUCA e AUC. La partecipazione istituzionale è stata importante: il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, sono saliti sul palco insieme al direttore generale dell’Udinese Franco Collavino per ribadire il valore sociale e identitario del club.
“L’Udinese è ormai simbolo del Friuli e riferimento sportivo nazionale”, ha sottolineato Venanzi, elogiando la visione della famiglia Pozzo e il progetto stadio, considerato all’avanguardia. Ha poi ricordato come Udine, grazie anche alla reputazione della società, sia diventata teatro di grandi eventi come la Supercoppa Europea.
Fedriga ha ribadito il sostegno incondizionato della Regione all’Udinese Calcio, ringraziando i tifosi per il supporto costante anche nei momenti meno facili. “La Supercoppa è arrivata qui per merito di un club serio e radicato nel territorio”, ha detto, augurando al club altri decenni di successi.
Il direttore generale Collavino ha invece voluto sottolineare il ruolo centrale del Bluenergy Stadium: “Questa è casa nostra, ma soprattutto vostra. Il vostro affetto ci spinge ogni anno a fare meglio. Lavoreremo per rendervi orgogliosi”. Ha poi ringraziato Regione e Comune per la collaborazione continua e per la vicinanza espressa in ogni occasione importante.
I momenti più attesi sono stati l’ingresso sul palco della rosa e dello staff tecnico, guidati dal responsabile dell’area tecnica Gokhan Inler e dal group technical director Gian Luca Nani. Inler ha espresso entusiasmo per il debutto stagionale imminente, sottolineando l’importanza dell’impegno e dell’identità. Nani ha invece promesso nuovi rinforzi per completare la rosa e ha definito la serata “un’iniezione di energia” in vista dell’imminente esordio stagionale.
Mister Kosta Runjaic ha ringraziato i tifosi per il calore e ha dichiarato: “Siamo un gruppo unito, pronto a lottare per obiettivi importanti. Vogliamo farvi divertire e ottenere risultati di cui essere fieri”. Parole che testimoniano la compattezza dell’ambiente e la determinazione a migliorare rispetto alla scorsa annata.
A chiudere l’evento, i nuovi leader dello spogliatoio bianconero, il capitano Jesper Karlstrom e il suo vice Sandi Lovric. Quest’ultimo ha espresso il proprio attaccamento alla città e alla squadra, entrando nel suo quarto anno in Friuli. Karlstrom, emozionato, ha dichiarato: “Indossare la fascia è un onore. Farò di tutto per guidare questa squadra al meglio”.
La presentazione dell’Udinese 2025/26 ha segnato l’inizio ufficiale di una stagione che si preannuncia ricca di aspettative, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del club nel panorama calcistico nazionale e rafforzare sempre di più il legame con la comunità friulana.



Articolo strappalacrime pero’ scopiazzato da altre testate giornalistiche 😂
Aspetta… che le vere lacrime,devono ancora arrivare.
Chi ha scritto questo articolo, il giorno prima è stato alla sagra del vino.
Abbiamo venduto i giocatori più forti, la spina dorsale della squadra,all’appello manca un Bomber e un trequartista per completare la squadra e parliamo di entusiasmo e ambizione…l’unica cosa che serve è tanto ma tanto coraggio per salvar ci dalla serie B. Se il mercato è veramente terminato come io penso, alla decima di campionato Runjaic salterà e inizieranno le contestazioni della piazza. Sarà un’anno brutto. Mi dispiace relativamente per Gianpaolo Pozzo, perché è l’unico personaggio che mi dava sicurezze, ma ultimamente c’è un tacito consenso che mi preoccupa e le sue ultime dichiarazioni mi lasciano perplesso. Che gestione disgraziata.
30 anni in serie A con 800 mila friulani che nemmeno tifano tutti Udinese…sì, proprio una gestione disgraziata! … ne parliamo a giugno prossimo
Hai ragione. Mi hanno rovinato l’estate.
Solo con questi speriamo ben
Entusiasmo è normale ma le ambizioni quali sarebbero? Arrivati alla salvezza tiriamo i remi in barca 🤦🤦🤦🤦
A sì?
Davvero??