“Pensiamo solo al Lecce”: il Milan batte l’Udinese e Landucci elogia il gruppo

Il vice di Allegri soddisfatto dopo lo 0-3 in trasferta: "Rafa è un professionista serio, Gimenez tornerà al gol. A Milanello c'è armonia"

“Pensiamo solo al Lecce”, ha dichiarato senza esitazioni Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri, subito dopo il netto successo ottenuto dal Milan sul campo dell’Udinese. Un 0-3 senza appello, costruito con solidità, ordine tattico e una concentrazione che, secondo lo staff rossonero, deve restare costante per tutta la stagione.

“Abbiamo affrontato una gara complicata, come ci aspettavamo”, ha spiegato Landucci in conferenza stampa. L’Udinese, reduce da un buon momento, non era un avversario da sottovalutare. “Loro ci mettono sempre in difficoltà, ma la squadra ha risposto nella maniera giusta, sia sul piano mentale che su quello tattico”.

Uno degli episodi chiave della gara è stato l’intervento dell’arbitro Doveri, che ha scelto di non concedere un rigore al Milan per dare vantaggio. Una decisione elogiata da Landucci: “Doveri è uno dei migliori che abbiamo. Ha mostrato esperienza e lucidità, ho avuto la stessa sensazione anche io in panchina“, ha detto, riconoscendo il valore dell’operato arbitrale (RILEGGI QUA LA NOSTRA MOVIOLA).

Attorno alla figura di Rafael Leao si erano sollevate, nelle ultime settimane, alcune perplessità. Ma Landucci ha voluto mettere un punto: “Si è parlato in maniera un po’ vaga di Rafa, ma noi abbiamo trovato un professionista serio. Stasera si è visto lo spirito del gruppo, e lui fa parte di questo progetto”. Nessun dubbio, quindi, sulla dedizione dell’attaccante portoghese, il cui rientro è ormai imminente.

Spazio anche a Santiago Gimenez, che nonostante una prova generosa non è riuscito a segnare: “Gli attaccanti vivono di momenti”, ha ricordato Landucci. “Ha avuto tante occasioni, segno che si muove bene. Il gol arriverà, ne siamo certi”. Un messaggio chiaro, che invita alla pazienza e alla fiducia.

In tribuna, a seguire il match, c’era anche Massimiliano Allegri, ancora squalificato. “Il mister ci teneva ad essere in campo”, ha spiegato Landucci. “Anche se eravamo in vantaggio, ha notato situazioni in cui si poteva fare meglio. È il suo modo di vivere la partita”. La speranza, come ribadito più volte, è quella di riaverlo presto in panchina.

Quando i cronisti hanno accennato alla possibilità di avvicinarsi al Napoli, Landucci ha subito riportato l’attenzione sull’impegno più immediato: “Assolutamente no, prima pensiamo al Lecce. A Milanello c’è armonia, ma per fare risultato serve solo il lavoro”. E ha aggiunto: “Contro la Cremonese abbiamo fatto una buona gara, ma ci sono mancati i dettagli. E nel calcio, sono quelli a fare la differenza”.

Infine, un pensiero sullo spirito della squadra: “Allegri dice sempre che nel calcio non esiste mantenimento: o migliori, o peggiori. Il gruppo lavora con intensità, sono bravi ragazzi, anche troppo forse, ma danno sempre tutto. E quando si allenano così, poi si vedono partite serie come quella di stasera”.

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6 mesi fa

A le inutil l ‘ Udinese a ia ciuf e ciaf a salvasi chest ‘ an cun chel allenador chi a squen vei l’ interprete ancje par la bevi un tai se lui nol capis cemut meti in campo i gjuiadors dopo Nani comencje cjaliti a tor dato che i parons no si sa la ca son ….

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6 mesi fa

Ma ezibhue e kamara o zemura
I famosi esterni
Mi pare che non servono

Oppure sbaglio…

Davis fermo come la torre di Pisa

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