L’avventura inglese di Jaka Bijol non è iniziata con il piede giusto. Dopo l’addio all’Udinese nella sessione estiva di mercato, il centrale sloveno ha scelto di trasferirsi in Premier League, firmando con il neo promosso Leeds United. Una scelta ambiziosa, che però – almeno per ora – non ha prodotto i risultati sperati sul piano personale.
Anche nella sesta giornata di campionato, Bijol è rimasto in panchina, senza scendere in campo nel pareggio contro il Bournemouth. La situazione si fa sempre più complessa: nelle prime sei partite di Premier, il difensore classe ’99 ha collezionato ben cinque panchine, mentre ha saltato l’esordio stagionale a causa di una squalifica.
L’unica apparizione ufficiale da titolare risale al 26 agosto, quando ha disputato tutti i 90 minuti nella gara di EFL Cup contro lo Sheffield Wednesday. Un’occasione utile per mettere minuti nelle gambe, ma che non ha modificato le gerarchie del tecnico, che continua a preferire altri profili nel cuore della difesa.
Il Leeds, intanto, occupa l’undicesima posizione in classifica con 8 punti in sei giornate. Un rendimento in linea con gli obiettivi stagionali, ma che accentua il paradosso della situazione di Bijol: la squadra gira, ma lui resta ai margini, senza mai ricevere un’occasione in campionato.
Per un giocatore reduce da stagioni da titolare in Serie A con la maglia dell’Udinese, si tratta di un ridimensionamento netto considerando che i “Peacocks” hanno investito la bellezza di 22 milioni di euro, bonus compresi, per assicurarselo in estate. Bijol aveva lasciato il Friuli per provare un’esperienza di livello superiore, forte anche di un buon Europeo con la Slovenia, ma l’impatto con il calcio inglese si è rivelato più complicato del previsto.
Ora sarà fondamentale capire se la situazione è destinata a sbloccarsi nelle prossime settimane. Tra infortuni, rotazioni e impegni ravvicinati, Bijol potrebbe ancora ritagliarsi spazio, ma servirà pazienza e determinazione, soprattutto in un campionato fisico e tatticamente esigente come la Premier League.



Voleva una squadra più competitiva ? Eccolo accontentato ! Ma….anche i compagni sono più forti….Povero Illuso!
La differenza tra la Serie A e la Premier è abissale!
Era il suo sogno, e adesso?
Potevi restare a Udine
negli ultimi anni i veri campioni usciti dall’Udinese che poi hanno fatto bella carriera sono veramente pochi, si contano forse soltanto su alcune dita di una mano, molti altri invece, tra i quali anche bjiol, vengono valutati insistentemente come campioni dai nostri espertoni locali, specialmente di tv12, ed invece poi via dall’Udinese oltre la panchina non vanno, ma qua a Udine però i valori sono quelli reali, salvezza e niente di più
Come Becao e Nehuen Pérez. Tutti ai margini.
Mi dispiace ma è stata una sua scelta adesso deve pagare le conseguenze
Esperienza superiore nel Leeds squadra neopromossa da bassa classifica….superiore solo economicamente… mica è andato nel Liverpool ..
Se non sai fare lanci lunghi in premier non giochi
Quando la sua squadra è avanti con 3/4 gol di scarto lo inseriscono x dar modo agli avversari di far il gol della bandiera 😂😂😂😂😂