La Juventus ha scelto la continuità interna per affrontare l’immediato futuro dopo l’esonero di Igor Tudor. Sarà Massimo Brambilla a guidare i bianconeri nella prossima partita di campionato contro l’Udinese, in programma mercoledì. L’allenatore, attualmente alla guida della Juventus Next Gen, è stato promosso temporaneamente alla prima squadra, in attesa che la dirigenza individui il successore definitivo del tecnico croato.
Brambilla, classe 1972, è un volto ben conosciuto nell’ambiente juventino. Dopo una carriera da centrocampista che lo ha visto indossare le maglie di Monza, Reggiana e Torino, ha intrapreso il percorso da allenatore partendo dalle giovanili della Pergolettese nel 2010. In seguito ha lavorato con Novara e soprattutto Atalanta, club con cui ha costruito gran parte della propria reputazione, conquistando un titolo nazionale Under 17, una Supercoppa di categoria, due campionati Primavera e altrettante Supercoppe Primavera, confermandosi come uno dei tecnici più preparati del settore giovanile italiano.
Il suo legame con la Juventus risale al 2022, anno in cui è approdato sulla panchina della seconda squadra bianconera. Sotto la sua guida, la formazione Next Gen ha raggiunto la finale di Coppa Italia Serie C, persa nel doppio confronto con il Vicenza, e in seguito i playoff di Lega Pro, terminando il cammino ai quarti contro la Carrarese. Dopo una breve esperienza al Foggia, durata poco più di due mesi, Brambilla è tornato a Torino nel novembre dello scorso anno per proseguire il lavoro con i giovani bianconeri.
Sul piano personale, il tecnico lombardo vanta una carriera da calciatore di tutto rispetto. Cresciuto nel vivaio del Monza, ha debuttato in prima squadra nella stagione 1990-91 e raggiunto la Serie A nel 1995 con la Reggiana. Pur non avendo mai vestito la maglia della nazionale maggiore, ha ottenuto importanti soddisfazioni con l’Italia Under 21, vincendo il Campionato Europeo di categoria nel 1996 e partecipando, nello stesso anno, ai Giochi Olimpici di Atlanta.
La scelta della Juventus di affidare momentaneamente la squadra a Brambilla rappresenta una decisione di stabilità e conoscenza dell’ambiente, utile a garantire continuità tecnica in un momento di transizione. Sarà proprio lui, dunque, a guidare la squadra nel prossimo impegno contro l’Udinese, con l’obiettivo di mantenere alta la concentrazione e consolidare i risultati in attesa della nomina del nuovo allenatore.



Oh Brambilla, mah siamo sicuri tutto apposto?! 😆 Dalla foto nn è che sta bene eh
che sfiga se c’era ancora Tudor che aveva la squadra contro, l’avremo vinta in qualche modo, speriamo solo che il crucco non ci saboti essendo in piena confusione dopo Milano..
che sfiga se c’era ancora Tudor che aveva la squadra contro, l’avremo vinta..