All’antivigilia di Roma-Udinese, sfida in programma domenica 9 novembre alle ore 18 e valida per l’undicesima giornata di Serie A, l’allenatore bianconero Kosta Runjaic ha presentato in conferenza stampa la partita dell’Olimpico contro i giallorossi…
Le parole di Runjaic.
COME VALUTI IL MOMENTO DELLA SQUADRA RISPETTO A UN ANNO FA?
“La scorsa stagione è stata piena di sfide, ma nel complesso le abbiamo affrontate bene, pur con qualche difficoltà. Avevamo iniziato bene, ma con un pizzico di fortuna: il primo punto contro il Bologna era arrivato con qualche episodio favorevole, mentre contro il Como avevamo vinto anche grazie a un loro rigore sbagliato. Avevamo più punti di quelli meritati dalle prestazioni. Quest’anno, invece, siamo migliorati sul piano del gioco e della costanza, anche se dobbiamo ancora crescere: alcune partite le abbiamo perse meritatamente. Contro l’Atalanta abbiamo offerto una prova solida, e vincere ci ha dato fiducia. Ora l’obiettivo è la continuità, sia nel lungo periodo che durante i singoli match. Finora non abbiamo vissuto veri momenti di crisi: abbiamo sempre provato a mettere in campo ciò che prepariamo in settimana, con risultati alterni. Contro l’Atalanta, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo saputo gestire la pressione e portare a casa una vittoria meritata. Questo dimostra che stiamo crescendo e che possiamo mettere in difficoltà chiunque. Ora ci attende la Roma, una squadra forte, con un allenatore esperto, giocatori di livello e un momento positivo. Giocano uomo su uomo, sono aggressivi e in fiducia dopo la vittoria in Europa League. Dovremo essere concentrati, solidi in difesa ma anche efficaci in attacco. Sarà una partita intensa, simile a quella con l’Atalanta: speriamo di partire bene, ma soprattutto vogliamo essere squadra dall’inizio alla fine.”
SUL MATCH CONTRO LA ROMA?
“Non basterà ripetere la prestazione vista contro l’Atalanta. La Roma è superiore sotto diversi aspetti: hanno giocatori di grande qualità, pressano bene, vincono tanti duelli e giocano in casa. Anche se hanno perso l’ultima trasferta, hanno comunque fatto una buona prova. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e fare la prestazione giusta. Solo giocando da squadra potremo avere le nostre occasioni. Sarà una sfida stimolante contro un avversario di alto livello: partite come queste fanno crescere. L’approccio sarà decisivo: conosciamo i loro punti di forza e abbiamo preparato la gara nei dettagli. Non siamo i favoriti, ma daremo tutto per fare risultato.”
QUAL È LA SITUAZIONE DI DAVIS?
“Se la rifinitura andrà bene, Davis sarà con noi domenica. Non partirà titolare perché ha svolto pochi allenamenti in gruppo, ma potrà giocare almeno mezz’ora. È importante riaverlo, potrà darci una mano già contro la Roma e sfrutterà la sosta per tornare al 100%. In allenamento ha già mostrato la sua pericolosità, è motivato e pronto a dare il suo contributo.”
CHI SONO GLI ASSENTI PER LA TRASFERTA DI ROMA?
“Miller non sarà disponibile a causa di una contusione rimediata in allenamento. Anche Kristensen, come già sapete, è out. Tutti gli altri sono a disposizione.”
COME GIUDICHI LA SITUAZIONE SULLA FASCIA SINISTRA TRA ZEMURA E KAMARA?
“In estate tutti hanno avuto spazio, ma Zemura aveva lavorato bene e si era guadagnato il posto, iniziando come titolare. Kamara, però, non ha mai smesso di lottare e si è sempre fatto trovare pronto. Quando ha avuto la sua occasione, l’ha sfruttata al meglio. Ora è lui in vantaggio, ma mi aspetto la reazione di Zemura: deve continuare a lavorare con costanza. È positivo avere due giocatori competitivi in quel ruolo. Kamara aveva approfittato della scorsa sosta per lavorare duramente, mentre Zemura era impegnato con la Nazionale; ora sarà il contrario. Contro la Roma giocherà Kamara: sta offrendo un buon equilibrio tra fase difensiva e offensiva, e l’assist contro l’Atalanta lo ha motivato molto. Dagli esterni ci aspettiamo sempre energia, corsa, ma anche assist e gol. Stiamo migliorando su entrambi i lati del campo.”
COME VALUTI IL MOMENTO DI ZANIOLO?
“Sta crescendo molto. Il nostro obiettivo è renderlo un punto di riferimento della squadra. Ci dà qualità, esperienza, energia e spirito di sacrificio. Può ancora migliorare in alcuni aspetti, ma se continua così diventerà un giocatore completo. È forte fisicamente, sa segnare, creare occasioni e aiutare in fase difensiva. Sta attraversando una fase cruciale della carriera: ha superato momenti difficili e ora deve consolidarsi. Contro la Roma sarà una partita speciale per lui, ma resterà concentrato sull’Udinese. È motivato, segna, lavora duro: voglio che prosegua su questa strada.”
COME STANNO CRESCENDO I GIOVANI COME PALMA, BERTOLA E GOGLICHIDZE?
“Stanno migliorando molto. Palma ha fatto bene in Coppa Italia, un po’ meno contro il Sassuolo, ma è giovane e deve fare esperienza. Contro l’Atalanta ha giocato con maturità e sono contento di lui. Anche Bertola e Goglichidze stanno lavorando bene. Sono ragazzi seri, con potenziale e voglia di crescere. A Udine cerchiamo proprio questo tipo di giocatori. Devono accumulare minuti e imparare, ma hanno già mostrato segnali positivi. Dietro abbiamo anche Solet, che nonostante sia del 2000 ha ancora margini di crescita, e Kabasele, il nostro leader difensivo. La sua esperienza è fondamentale, soprattutto ora che manca Kristensen. In futuro potremmo anche schierare tre giovani in difesa, se continueranno a crescere. Partite come quella con l’Atalanta servono a fare esperienza vincendo. Ora ci attende un test molto difficile: dovremo difendere bene ma anche gestire il possesso, perché la Roma è fortissima nelle transizioni. Servirà attenzione da parte di tutti, dal primo all’ultimo.”
SU EKKELENKAMP?
“Ha attraversato una fase complicata. Dopo un’ottima preparazione si è fermato per infortunio e ha perso ritmo, ma adesso sta tornando. È un giocatore generoso, dà sempre tutto, ma deve avere più coraggio in campo. Contro l’Atalanta ha disputato una buona gara, con intensità e concentrazione. Mi auguro che riparta da lì: può essere una pedina molto importante se trova continuità.”


