Riprende oggi la marcia dell’Udinese verso la ripartenza del campionato. Archiviate le due giornate di riposo che hanno permesso ai giocatori di recuperare energie fisiche e mentali, la squadra si ritrova al centro sportivo per inaugurare la settimana che porterà all’anticipo del “Bluenergy Stadium” contro il Bologna. Una sfida importante per i bianconeri, chiamati a dare continuità al lavoro impostato da Runjaic in queste settimane e a consolidare un’identità ancora in fase di costruzione.
Il tecnico tedesco dovrà programmare le sessioni iniziali con un gruppo ridotto, condizione che lo accompagnerà almeno fino a mercoledì. Gli impegni internazionali di numerosi giocatori hanno infatti lasciato componenti della rosa lontani da Udine per qualche giorno in più, un aspetto che porta lo staff a calibrare i carichi di lavoro con attenzione, nell’attesa del rientro completo dell’organico.
A tenere banco è soprattutto la situazione di Saba Goglichidze, il difensore georgiano che ha lasciato prematuramente la propria Nazionale a causa di un problema fisico emerso durante una delle ultime gare. Il centrale è atteso in città con un lieve anticipo rispetto a quanto programmato e sarà sottoposto a esami clinici approfonditi che dovranno chiarire la natura dell’infortunio e i relativi tempi di recupero. La sua condizione rappresenta un nodo importante, poiché il difensore era considerato una delle opzioni principali nella linea arretrata per le prossime settimane.
In caso di stop prolungato, appare sempre più probabile la conferma di Nicolò Bertola sulla fascia destra, una soluzione che si sta consolidando con il passare delle giornate. Il giovane difensore ha mostrato un’apprezzabile continuità nelle ultime uscite e gode della fiducia dello staff tecnico, che ne apprezza affidabilità, senso tattico e capacità di adattarsi alle esigenze della linea difensiva imposta da Runjaic. La sua candidatura si rafforza ulteriormente alla luce dell’incertezza che circonda le condizioni di Goglichidze.
Parallelamente, la settimana sarà utile per recuperare ritmo e automatismi, con particular attenzione alle situazioni di non possesso, area sulla quale il tecnico ha insistito nelle ultime sedute prima della sosta. L’Udinese è chiamata a ritrovare compattezza e continuità, soprattutto contro un avversario come il Bologna, noto per organizzazione, intensità e qualità nella gestione della manovra. Il match del sabato richiederà una prestazione solida già dai primi minuti, motivo per cui lo staff valuterà attentamente le risposte dei giocatori sul piano atletico e mentale.
La sosta ha offerto anche l’occasione per analizzare in profondità le precedenti gare, individuare margini di miglioramento e preparare un piano gara che dovrà tenere conto delle caratteristiche del Bologna, squadra capace di imporre ritmo e presenza offensiva con regolarità. Runjaic dovrà gestire con equilibrio l’inserimento dei nazionali al rientro, modulando tempi e intensità per evitare sovraccarichi.
Il gruppo bianconero affronta così una settimana delicata, in cui l’obiettivo è trovare continuità tecnica e stabilità nella gestione degli episodi, elementi spesso determinanti nelle ultime gare. I prossimi allenamenti forniranno un quadro più chiaro sulla disponibilità dei giocatori e sulle scelte che accompagneranno l’Udinese verso un anticipo che rappresenta già un primo snodo significativo della stagione.


