Al termine della sconfitta per 0-3 contro il Bologna, Kosta Runjaic ha espresso un forte rammarico per l’andamento della gara e per l’impatto che il risultato ha avuto sull’ambiente. L’allenatore ha evidenziato come il primo tempo avesse lasciato presagire un esito diverso, sottolineando il proprio dispiacere per i sostenitori accorsi allo stadio. «Non posso che essere deluso e rammaricato per chi ci segue ogni settimana», ha spiegato, ribadendo come un passivo così largo non rispecchi la prima parte della prestazione.
Errori decisivi e momenti mal gestiti
Il tecnico ha riconosciuto che gli episodi negativi hanno pesato più del dovuto. In particolare, ha ammesso che la squadra ha commesso leggerezze costate carissimo: «Abbiamo finito per fare tre veri e propri regali al Bologna, perdendo palloni che non possiamo perdere», ha dichiarato Runjaic, facendo riferimento alla pericolosità degli avversari in questo periodo di forma.
L’allenatore ha evidenziato che dopo il gol iniziale la squadra avrebbe dovuto mantenere lucidità e tenuta mentale: «Dopo la prima rete subita serviva restare dentro la partita», ha aggiunto, sottolineando come la seconda ingenuità abbia spinto il match su un binario quasi impossibile da riportare in equilibrio.
La lettura del match e le scelte rischiose
Analizzando nel dettaglio gli episodi, Runjaic si è soffermato sul secondo gol incassato. Secondo il tecnico, la squadra era consapevole dell’aggressività del Bologna, ma ha ecceduto in una gestione troppo rischiosa del possesso: «Sapevamo che la loro pressione sarebbe stata feroce. Abbiamo forzato una giocata che non andava forzata e ne abbiamo pagato le conseguenze».
Un errore di valutazione che, nelle parole dell’allenatore, ha complicato ulteriormente un incontro che già si era indirizzato in salita.
Le difficoltà nelle due fasi e ciò che è mancato
Runjaic ha poi allargato l’analisi alle due fasi di gioco, non risparmiando osservazioni anche sul reparto offensivo. Secondo il tecnico, la squadra non è riuscita ad essere sufficientemente imprevedibile e incisiva nei momenti chiave: «La fase difensiva è solo uno dei problemi, perché anche davanti potevamo fare di più. I nostri movimenti erano troppo leggibili», ha affermato.
Ha ricordato inoltre come in alcune situazioni la squadra fosse andata vicina al gol, senza però concretizzare quanto creato. «Dopo il rigore parato avremmo dovuto trasformare quell’energia in qualcosa di concreto, e invece non lo abbiamo fatto», ha spiegato, rimarcando una mancanza di continuità emotiva durante la gara.
Guardare avanti dopo il confronto interno
Il tecnico ha concluso la propria analisi sottolineando l’importanza di un confronto interno per ripartire subito: «Dobbiamo parlarci, capire cosa non ha funzionato e andare oltre. È l’unico modo per rialzarci», ha affermato, invitando la squadra a una reazione immediata in vista dei prossimi impegni.



Ma l Udinese ha una squadra da metà’ classifica, proprio dove si trova ora. Perché’ lamentarsi?a parte anno scorso negli ultimi anni si e’salvata per miracolo
Allenatore inutile.
L’ udinese come le squadrette di amici che si trovano e giocano senza allenatore
Runjaic VATENE.
È perfetto per il 13esimo-16esimo posto a cui ambisce la dirigenza
basta salvarsi questa è la motivazione . Se puntiamo più in alto Gigino deve ogni anno tenere la società a livelli medio alti e spendere , quindi gli conviene tenere l’Udinese sopra la terzultima e incassare con i giochetti Udinese e watford e intanto mette💰 in cascina alla facci nostre 👎
Burattino fuori dalle balle
Secondo tempo horror
Vada a risentirsi le cagate che ha detto prima della partita. Questo é l’ennesima scommessa persa da Gino. Mancano i giocatori che vogliono costruire un ciclo a Udine e sono tutti di passaggio perché c’è una società senza voglia di crescere veramente. l’Udinese ha un vertice bravo finanziariamente, ma incapace di costruire una squadra che possa lottare per l’Europa ed é oramai evidente a tutti quelli un po intelligenti.
Runjaic allenatore assolutamente non all’altezza!!
Una società con ambizioni sportive lo avrebbe già esonerato! Allenatore inutile!