Miller tra i più positivi a Como e ora chiede spazio nell’Udinese

Il giovane scozzese è l’unica vera nota positiva della trasferta lariana e ora punta al debutto da titolare in Serie A

La trasferta di Como ha lasciato più ombre che luci in casa Udinese, soprattutto dopo un primo tempo definito unanimemente deludente. Eppure, nella serata lombarda, una figura ha saputo emergere con forza e personalità, offrendo segnali incoraggianti in un contesto complicato. Si tratta di Lennon Miller, centrocampista scozzese classe 2005, gettato nella mischia da Kosta Runjaic nella ripresa e subito capace di incidere con qualità e lucidità.

I principali quotidiani locali, Il Gazzettino e Il Messaggero Veneto, hanno individuato proprio in Miller – insieme a Padellil’unica vera nota lieta di una gara che ha visto l’Udinese uscire sconfitta ma non completamente priva di spunti positivi. Il giovane centrocampista ha impressionato per la naturalezza con cui ha preso in mano il pallone, gestendo tempi e spazi con una maturità sorprendente per un ragazzo che ha da poco compiuto 19 anni.

GIOVANE, MA GIA’ PRONTO

La prontezza mentale e tecnica di Miller non è un caso. Alle spalle, infatti, il talento scozzese porta con sé un bagaglio di esperienza tutt’altro che comune per la sua età: oltre 70 presenze ufficiali nel massimo campionato scozzese. Un percorso che lo ha abituato presto a reggere responsabilità e pressioni, anche fuori dal campo. La perdita della madre lo ha costretto a crescere in fretta, affrontando una delle prove più dure della vita con una forza d’animo che oggi sembra riflettersi anche nelle sue prestazioni sportive.

A Como, Miller ha mostrato personalità e leggerezza allo stesso tempo, due qualità che raramente convivono in un calciatore così giovane. È sua, ad esempio, la giocata che ha portato Zaniolo solo davanti a Butez, annullata poi per fuorigioco. Un’azione che ha ricordato la freschezza vista nel suo esordio da titolare in Coppa Italia contro il Palermo, quando riuscì addirittura a trovare la via del gol.

Kosta Runjaic continua a gestirlo con cautela, dosandone l’impiego per evitare che l’impatto con la Serie A possa risultare troppo brusco. Una scelta comprensibile, considerando come il massimo campionato italiano sappia mettere in difficoltà anche i giovani più promettenti. Tuttavia, il tempo sembra giocare a favore di Miller, che partita dopo partita sta dimostrando di possedere le qualità necessarie per ritagliarsi uno spazio più consistente.

TATTICA

Dal punto di vista tattico, il suo profilo appare particolarmente interessante in ottica 4-4-2, modulo che l’Udinese potrebbe continuare a utilizzare. Miller potrebbe diventare l’uomo chiave della linea di centrocampo, sia in presenza sia in assenza di Arthur Atta. Non va dimenticato, infatti, che proprio Atta nella scorsa stagione aveva saputo rendere molto bene largo a destra in questo sistema di gioco, offrendo ulteriori soluzioni al tecnico bianconero.

Contro il Como, le verticalizzazioni di Miller sono state puntuali e precise, segno di una visione di gioco già sviluppata. Restano margini di miglioramento, inevitabili per un ragazzo alla prima esperienza in Serie A, ma il suo “biglietto da visita” non è passato inosservato né agli addetti ai lavori né ai tifosi.

Nel post-partita, lo stesso Miller ha mostrato una mentalità già orientata al futuro: «Meritavamo di portare a casa un punto, ma non è successo. Ci sono comunque state diverse cose positive nel secondo tempo, le portiamo con noi verso mercoledì e speriamo di vincere la prossima gara». Una prossima gara che arriva subito, nel turno infrasettimanale contro il Torino, reduce dal netto 3-0 di Verona e appena avanti in classifica rispetto ai friulani.

La gestione delle energie sarà fondamentale, e proprio questo contesto potrebbe aprire uno spiraglio importante per il giovane scozzese. La sensazione è che questa possa essere la vera occasione per l’esordio da titolare di Lennon Miller in Serie A, un passaggio naturale per un talento che, nonostante l’età, sembra già pronto a prendersi responsabilità pesanti.

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2 mesi fa

Runjaic sta sponsorizzando i broccoli che ha fatto prendere alla società!

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2 mesi fa

Bisogna farlo giocare!!! Runjaic testardo fa giocare il polacco con risultati pessimi

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2 mesi fa

A mio parere fargli fare qualche partita intera di seguito per dargli continuità e fargli prendere il ritmo partita sarebbe una buona cosa. Non sembra inferiore agli altri centrocampisti. Poi si vedrà, la classifica permette esperimenti in quanto abbiamo capito perfettamente che ci si salva ma niente di piu’.

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2 mesi fa

Finché non cacciano lo scemo del villaggio c’è spazio solo per ziobue kamara zemura e gli altri mangia patate che ha portato lui

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2 mesi fa

Lo lascia fuori e fa giocare Kamarà e Ziobue

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2 mesi fa

Un positivo ogni domenica ma la Società lo sa chi non è positivo in panchina……aspetta cosa……ma

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2 mesi fa

Basta togliere uno dei due cocchi del mister dal campo… Che sono uno peggio dell’altro…

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2 mesi fa

Tanto kosta sa solo peggiorare i giocatori tecnici

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2 mesi fa

Bisogna tenerlo in panchina

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2 mesi fa

ZERO tiri in porta. Cosa c’è di positivo ??? 🤮

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